ASSEMBLEA ELETTIVA CNA MANTOVA

MASSIMO RANDON CONFERMATO PRESIDENTE

Massimo Randon, nel corso dell’assemblea elettiva che si è tenuta nella sede dell’associazione il 5 giugno scorso è stata confermato dal Consiglio Direttivo alla guida della CNA per il prossimo quadriennio.

«La sfida, per un’associazione come la nostra, - ha affermato nella propria relazione il neoconfermato presidente Randon - è una nuova idea di sviluppo del territorio tramite un nuovo corso di politiche industriali che devono coinvolgere con spirito di condivisione di intenti tutti i soggetti: Istituzioni, forze sociali , forze politiche e il sistema della rappresentanza delle associazioni di categoria. Dobbiamo realizzare una forte discontinuità rispetto a quello che siamo stati fino ad oggi. Non bastano più i lenti cambiamenti incrementali. Ci vuole una vera e propria contaminazione culturale. L’impegno di CNA a tutti i livelli, a partire da quello territoriale, è e sarà proprio quello di farsi portavoce dei disagi delle imprese associate al fine di elaborare e proporre soluzioni che nascono dalla conoscenza e dall’ascolto con il territorio.

Vogliamo far sì che le nostre imprese associate – ha continuato il presidente Randon - possano fare gli imprenditori in un habitat accogliente e non ostile. Le nostre imprese devono essere libere di produrre ,di competere , di innovare dal momento che sono costrette a districarsi in una montagna di carte, di leggi, di una ottusa burocrazia e da una pressione fiscale che toglie il respiro. Infatti ,per il momento all’orizzonte non vediamo quella tanta attesa semplificazione ammnistrativa ,vale a dire quella burocrazia semplice, efficiente e relazionale che servirebbe alle nostre imprese. Ancora non vediamo un taglio degli sprechi della pubblica amministrazione, a partire dallo sfoltimento delle migliaia di società partecipate. Ancora non vediamo una giustizia civile che abbia tempi “ragionevoli” e certi».

Per centrare questi obiettivi, CNA MANTOVA continuerà a collaborare con impegno con le articolazioni regionali e nazionali della nostra Confederazione . Randon ha ribadito con forza che CNA – è una struttura compatta ,coesa ,pragmatica che bada alla sostanza come il DNA dei nostri imprenditori che vede e riconosce nel territorio il vero contatto e rapporto quotidiano con le imprese, con la base associativa, con ogni singola persona che nell’associazione possa trovare il proprio punto di riferimento, serio ed affidabile .

Dal canto suo il Direttore della CNA , Elisa Rodighiero ha posto l’accento sulla priorità del cambiamento che significa stare al passo con i ritmi vertiginosi imposti dal mercato globale. In particolare sul fronte della formazione professionale che risulta strategica per le imprese sul versante della conoscenza tecnologica sempre più all’avanguardia e dei nuovi processi produttivi imposti dalla digitalizzazione. Una formazione che deve rispecchiare le reali esigenze delle imprese con corsi e seminari ad hoc: negli ultimi due anni ,oltre duemila tra imprenditori e dipendenti hanno partecipato al progetto formativo dell’associazione coinvolgendo tutti i segmenti dell’artigianato sia di servizio che di produzione.

Il Direttore della CNA ha sottolineato la funzione strategica delle associazioni di rappresentanza nei confronti dei decisori. Ma per stare al passo con il cambiamento la parola d’ordine della CNA del futuro si chiama innovazione e contaminazione della conoscenza e del sapere ,adattandosi alle nuove dinamiche di politiche industriali basata sull’economia sostenibile.La nostra funzione –ha concluso la Rodighiero- è fare veicolare la conoscenza dell’innovazione e della ricerca alle nostre imprese associate dotandosi di un know-how sul tema delle reti d’impresa per contribuire senza snaturare il carattere individualista e di autonomia tipico del nostra capitalismo molecolare.

E’ seguito un vivace ed organico dibattito sulla identità e la radici storiche e culturali dell’associazione che devono essere salvaguardate a prescindere dei cambiamenti in atto nella nostra società -ha affermato il Presidente onorario della CNA, Antonio Mazzoni- in considerazione del fatto che la memoria storica non si può cancellare .Anzi deve essere patrimonio di appartenenza di tutte le nostre imprese associate a partire di quel gruppo di artigiani che con passione ed orgoglio hanno dato vita 36 anni fa alla nascita della nostra associazione.

Dal canto suo l’imprenditore Federico Borgonovi ha sottolineato l’importanza di fare massa critica tra imprenditori artigiani attraverso percorsi di aggregazioni di tipo funzionale guardando al core d’impresa. Mentre l’imprenditore Giovanni Martelli ha segnalato la necessità di rafforzare ulteriormente la presenza dell’associazione sul territorio in particolare nel distretto del Viadanese caratterizzato dalla presenza di circa ottocento imprese artigiane di produzione e di servizio con azioni sindacali mirate sui temi emergenti che gravitano nell’ambito del territorio locale.

Il Presidente della CNA Pensionati Enrico Canova unitamente al segretario provinciale della categoria ,Gianni Soffiati hanno focalizzato il lavoro sindacale svolto per i soci che si è caratterizzato su alcuni punti chiave: welfare , salute, sicurezza , attività culturali comprese gite e soggiorni oltre ai vari seminari con esperti in materia e le forze politiche sulle tematiche che riguardano i pensionati. Inoltre è stato ricordato l’importanza che svolgono il CAF della CNA e il Patronato EPASA-ITACO ,per la tutela fiscale ,sociale a favore degli artigiani ,delle loro famiglie ,dei collaboratori e dei cittadini .

Il nuovo Consiglio Direttivo eletto nel corso dell’assemblea elettiva si presenta rinnovato con l’ingresso di 12 nuovi consiglieri di cui quattro donne dirigenti. Ecco il nuovo Parlamentino della CNA per il prossimo quadriennio ( 2017/2020): Nicola Baraldi, Simone Bonafè, Federico Borgonovi, Enrico Canova, Giordano Carreri, Nicola D’Argine, Sergio Dall’Acqua ,Giuliano Dalla Mano, Paolo Ferrari, Ugo Ferrarini, Sergio Grassi, Tullio Leonardi, Fausto Loddi, Massimo Mazzola, Antonino Mazzoni, Massimo Randon, Alessandro Scirpoli, Gianni Soffiati, Andrea Tabai, Alessandro Segato, Paolo Mazzoni ( nuovo), Carlo Alberto Pradella (nuovo), Silvio Bonatti ( nuovo) , Giovanni Martelli (nuovo), Fiorenzo Crema (nuovo), Elena Trentin (nuova), Gabriella Gandolfi ( nuova), Michele Cassini (nuovo), Luca Vincenzi (nuovo) , Stefano Malcisi (nuovo) ,Katia Frigeri ( nuova) , Elisa Rodighiero (nuova).

COMITATO DI PRESIDENZA: Massimo Randon, Federico Borgonovi, Nicola Dall’Argine, Ugo Ferrarini, Antonino Mazzoni, Alessandro Scirpoli, Gianni Soffiati.