Si è svolta a Malta la Digital Assembly organizzata dalla Commissione Europea

Era il primo giorno di “Roaming Free” accolto con entusiasmo da tutti i partecipanti al meating

Il 15 ed il 16 di giugno si è svolta a Malta la Digital Assembly organizzata dalla Commissione Europea e dal governo Maltese.

La data è stata particolarmente significativa perché ha coinciso con il primo giorno di “Roaming Free”, infatti, dal 15 giugno in tutti i 27 paesi Europei l’uso del telefono non è più soggetto ai costi di roaming, la voce ed i dati possono fluire senza barriere, liberamente e senza costi aggiuntivi. E‘ una importante conquista nella direzione di un “digital single market” Europeo ed, in generale, di un’Europa unita politicamente ed economicamente.

L’assemblea digitale ha sviluppato molteplici temi ePrivacy, WiFi4EU, Next Generation Internet Interoperability and standardisation, International connectivity, The Digital Single Market, The European Broadband Fund, Data economy con il coinvolgimento di tutte le comunità digitali dei 27 paesi.

In questo contesto internazionale CNA ICT insieme all’associazione “European Digital SME Alliance” hanno rappresentato e dato voce agli interessi delle piccole e medie aziende del settore IT come “invited speakers” nei panels dell’Internship e della Cyber Security.

È stata colta l’occasione per presentare il progetto e-CF Council, con Stefano Binda, che si propone di stabilire una partnership transazionale di stakeholder costruita sulla base di obiettivi comuni, strumenti e servizi per il potenziamento delle e-competenze e occupazione IT .

Entrambi temi “caldi” nel periodo attuale il primo affronta l’interazione delle nuove generazioni con il mondo della piccola azienda, i neo laureati sono dotati di skills tecnici e digitali che possono essere essenziali per lo sviluppo di aziende più tradizionali ma risultano però sprovvisti dei “soft skills” che consentano di operare efficacemente nel contesto aziendale e spesso la loro formazione risulta più teorica che pratica per essere immediatamente utilizzata sul mercato.

Ma l’incontro tra i giovani formati dall’accademia ed il mondo produttivo delle SMEs è un fattore di sviluppo essenziale per entrambi e per il futuro, infatti la Commissione Europea ha deciso di lanciare e finanziare un programma per agevolare l’intership” a livello Europeo in supporto all'azione della EC.

La CNA ha lanciato un “pledge” per agevolare l’incontro tra generazioni mentre Digital SME Alliance ha lanciato l'iniziativa "digitalSME4skills" con la quale le aziende dell'associazione s'impegnano a formare 5000 giovani europei entro la fine del 2019,nelle prime due settimane dall'annuncio, ben 1000 aziende ICT hanno risposto impegnandosi al successo dell'iniziativa.

Parimenti la “Cyber security” è un argomento sul quale la Commissione vuole intervenire per garantire maggiori livelli di sicurezza collettiva , il problema è complesso e l’idea di utilizzare meccanismi di certificazione degli operatori e dei prodotti è sicuramente una strada interessante purché non si trasformi in una pura cornice formale che porta oneri sicuri ed una sicurezza ipotetica.

L’intervento alla Digital Assemly di Fabio Massimo, presidente CNA ICT