Il Ministro Delrio dice NO alla liberalizzazione del cabotaggio in Europa senza garanzie di sicurezza

CNA FITA Lombardia lo aveva chiesto tramite il suo presidente Luca Riva

CNA FITA Lombardia concorda con le dichiarazioni del Ministro “Non si può liberalizzare senza garanzie, occorre mettere al centro la sicurezza e i diritti dei lavoratori. La strada imboccata dall’Unione europea sull’antidumping sociale per i camionisti non soddisfa complessivamente e deve essere considerata una base sulla quale continuare a lavorare”.

Non possiamo che essere soddisfatti di questa dichiarazione da parte del Ministro Del Rio che raccoglie il grido d'allarme fatto dal Presidente della FITA Lombardia Riva Luca all'atto del suo insediamento, sabato 20 maggio 2017, quando disse che la proposta di liberalizzazione selvaggia fatta dalla UE , sarebbe ".... dumping sociale e morte preannunciata per le nostre imprese; un grave problema di sicurezza per le nostre strade che se non affrontato in tempo causerà danni irreversibili."

FONDI AUTOTRASPORTO

Misure per l'autotrasporto approvate alla Camera. Ora la parola definitiva al Senato.

La Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge di conversione del decreto legge 50/2017, contenente norme correttive dei conti pubblici, che ora approda in Senato per la definitiva conversione in Legge.

Se non verranno fatte modifiche anche nel passaggio al senato, avremo ... >>>

RISORSE PER L'AUTOTRASPORTO E ALTRO

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

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LUCA RIVA di COMO NUOVO PRESIDENTE CNA FITA LOMBARDIA

"Primo obiettivo : no alla liberalizzazione selvaggia del cabotaggio – prima serve armonizzazione"

E’ stato nominato all’unanimità nel corso dell’assemblea elettiva di categoria che si è tenuta sabato 20 maggio 2017 a Bergamo. Si tratta di Luca Riva, 45 anni, titolare della “Riva e Molteni Snc” di Inverigo azienda di trasporti di collaudata tradizione familiare, nata nei primi anni ’70 e guidata dal padre e dallo zio di Riva fino all’87. Dagli Anni ’80 è Luca Riva con la madre Enrica Molteni a gestire l’impresa di autotrasporto.

Una lunga esperienza caratterizza il percorso professionale di Luca che è entrato in azienda dopo le scuole e conosce a fondo il contesto economico in cui si inserisce l’autotrasporto comasco.

La “Riva e Molteni”, oggi gestita da Riva con la moglie Sonia Iseppi, da sempre è associata a CNA Como.
Dopo un percorso in qualità di presidente provinciale di CNAFITA di Como e nella Presidenza regionale di CNA FITA Lombardia , è stato eletto membro del consiglio Nazionale della CNAFITA dal 2013 ed ora, assume la carica di Presidente regionale al posto di Patrizio Ricci di Bergamo che per ben 8 anno ha diretto la CNAFITA Lombardia.

"Sono molto felice dell'incarico anche perchè ho attorno a me una squadra davvero compatta di imprenditori risoluti a rappresentare e tutelare tenacemente gli interessi delle imprese di trasporto - ha detto Riva – ed il cammino che abbiamo davanti è lungo e molto difficile e complicato da incomprensioni da parte dell'UE davvero imperdonabili. Basti pensare alla decisione che andrà in votazione al Parlamento europeo il 31 maggio sulla liberalizzazione totale del cabotaggio senza aver messo mano all'armonizzazione dei trattamenti fiscali, previdenziali e salariali dei lavoratori della UE. Avremo così uno squilibrio tra imprese che pagano per un dipendente 51.219 € all'anno come l'Italia e Paesi come la Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Lituania, Bulgaria con un costo per dipendente di non più di 19.813 € all'anno."
"Questa non è concorrenza, questo è dumping sociale e morte preannunciata per le nostre imprese; un grave problema di sicurezza per le nostre strade che se non affrontato in tempo causerà danni irreversibili."