Appalti pubblici UE: la Commissione chiede l’opinione delle PMI tramite questionario | Scadenza 12 febbraio

Appalti pubblici UE: la Commissione chiede l’opinione delle PMI tramite questionario | Scadenza 12 febbraio

Consultazione per le PMI – Revisione delle norme UE sugli appalti pubblici

La Commissione europea ha avviato una survey dedicata alle piccole e medie imprese per raccogliere contributi utili alla prossima revisione delle norme europee in materia di appalti pubblici (direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE).

Si tratta di un’occasione concreta per far sentire la voce delle PMI su regole che incidono direttamente sulla capacità di partecipare alle gare, competere in modo equo e crescere nel mercato europeo.

A chi è rivolta la consultazione

La survey è rivolta alle PMI:

  • attualmente impegnate in appalti pubblici, anche come subappaltatrici
  • che hanno esperienza pregressa negli appalti pubblici, anche se oggi non più coinvolte

Perché è importante partecipare

Ogni anno gli appalti pubblici rappresentano circa il 15% del PIL dell’UE, pari a oltre 600 miliardi di euro regolati dalle norme europee.

Le regole sugli appalti sono fondamentali per:

  • garantire l’uso efficiente dei fondi pubblici
  • prevenire pratiche anticoncorrenziali
  • favorire un accesso equo delle PMI
  • sostenere competitività, resilienza e sicurezza economica dell’Unione

La revisione annunciata dalla Commissione europea potrà incidere in modo significativo sulle future opportunità per le imprese, anche attraverso possibili criteri “Made in Europe” in settori strategici.

Scadenza

Il questionario va compilato entro il 12 febbraio 2026

Partecipare è semplice e richiede pochi minuti, ma il contributo delle imprese è essenziale per migliorare le politiche europee sugli appalti pubblici.

L’iniziativa rientra nelle attività di ascolto e coinvolgimento delle imprese promosse a livello europeo per rafforzare il ruolo delle PMI nel mercato unico.