Franco Nicefori eletto presidente di CNA Pensionati Lombardia
Franco Nicefori, già presidente della CNA di Bergamo, già componente della Presidenza regionale CNA, è stato eletto all’unanimità presidente di CNA Pensionati Lombardia
Lo scorso 15 settembre si è svolta a Como l’Assemblea annuale di CNA Pensionati Lombardia per scegliere il nuovo presidente dell’Associazione, necessità venutasi a creare a seguito della scomparsa del presidente Giorgio Zentilini.
All’evento, hanno partecipato i componenti l’Assemblea regionale dell’Associazione di tutte le province Lombarde, il direttore CNA di Bergamo, di CNA del Lario e Brianza, di Cremona, di Milano, di Varese, tutti i segretari CNA Pensionati provinciali, diversi direttori Epasa-Itaco e Caf, il presidente di CNA Lombardia Giovanni Bozzini, il Segretario Stefano Binda, il presidente nazionale CNA Pensionati Giovanni Giungi.
L’Assemblea e stata aperta dal Segretario regionale CNA Pensionati Antonio Mecca che ha salutato i delegati e ringraziato gli ospiti per la loro presenza, quindi ha passato la parola al presidente CNA del Lario e della Brianza Pasquale Diodato che si è detto compiaciuto per la scelta di tenere l’Assemblea a Como, dove l’attività di CNA Pensionati è molto sostenuta e guardata con grande attenzione dalla CNA del Lario e della Brianza.
Consistenza e valore sociale della Silver Economy. Il rapporto con le nuove generazioni
Subito dopo è intervenuto il Sindaco di Como Alessandro Rapinese che ha voluto portare il suo saluto e pronunciato lusinghiere parole sia indirizzate ai cittadini anziani, componente sociale importantissima, sia circa il positivo rapporto di collaborazione tra Comune e CNA.
È quindi intervenuto il Presidente di CNA Lombardia Giovanni Bozzini, che ha portato il saluto della CNA Regionale; un saluto non di circostanza, anzi una puntuale riflessione sulle necessità degli cittadini anziani che sopportano a fatica, come tutti, le spese dovute alla crisi energetica, ma hanno anche altre esigenze alle quali un’associazione come CNA, può e deve dare risposte.
I pensionati sono certamente interessati all’argomento sanità, ma anche ad altro, ha confermato Mecca. Poco o tanto che sia, hanno un reddito sicuro, sono tanti e costituiscono quella che si chiama “Silver Economy” un target interessantissimo per molti operatori del commercio, dell’industria, di molte imprese e professionisti che offrono servizi alle persone. es. benessere, cibo, turismo. Per questo motivo abbiamo scelto di approfondire in questa occasione il tema: “Consistenza e valore sociale della Silver Economy. Il rapporto con le nuove generazioni” è chiesto di trattare l’argomento a Francesco Samorè, direttore generale della Fondazione Bassetti. Del cui intervento riportiamo solo alcune delle molte suggestioni:
- Le persone con più di 65 anni nel nostro Paese erano nel 1960 4,6 milioni, pari al 9,3% della popolazione;
- Il 1 gennaio 2019 erano 13,8 milioni, pari al 22 % della popolazione;
- Tra il 1887 e il 20 14 la durata media della vita è passata da 36 a 80 anni per gli uomini e da 35 a 85 per le donne, con un aumento di 44 e 49 anni;
- Nel 2020 il potere d’acquisto della Silver Economy, nel mondo, è stato stimato in 15 mila miliardi di dollari.
Gli ospiti e gli interventi
Poiché si era in pieno svolgimento della campagna elettorale per il rinnovo della Camera dei Deputati e Senato della Repubblica, CNA Pensionati Lombardia ha ritenuto opportuno invitare alcuni candidati nel collegio elettorale di Como, uno per ogni coalizione, chiedendo loro di esprimere considerazioni sugli argomenti esposti da Francesco Samorè nonché invitarli a sottoscrivere il “Patto d’ingaggio sulle priorità di CNA Pensionati” predisposto dal Nazionale.
Presenti all’assemblea: Anna Veronelli e Giuseppe Conti (Terzo polo); Aurora Longo e Chiara Braga, in videocollegamento (Centrosinistra); assenti giustificati Alessio Butti (Centrodestra) e Giovanni Currò (Cinquestelle) a Roma per votare il Decreto Aiuti.
I candidati presenti hanno dichiarato di condividere l’analisi illustrata da Samorè, le considerazioni espresse nel suo intervento dal presidente Bozzini, quindi sottoscritto il Patto d’ingaggio.
E’ intervenuta Maria Teresa Azzola, Presidente Ecipa Lombardia, sull’interesse dei pensionati ex artigiani ai temi della formazione, poiché un artigiano non va mai veramente in pensione, a tale proposito forse bisognerebbe adeguare il nome dell’associazione chiamandola ad es. CNA Silver.
E’ intervenuto Stefano Binda, Segretario CNA Lombardia, che ha espresso molta soddisfazione e disponibilità a collaborare sempre più intensamente con il gruppo dirigente di CNA Pensionati, la dove risiedono esperienze e competenze da trasferire alle nuove generazioni.
Infine Giovanni Giungi, Presidente nazionale CNA Pensionati, già presente all’assemblea dello scorso anno a Pavia dove è stato riconfermato per il secondo mandato Giorgio Zentilini, augurandosi che i programmi dell’Associazione possano proseguire nella continuità e raggiungere gli obiettivi di crescita del tesseramento, risultato che porterebbe benefici a tutto il Sistema.
L’elezione del nuovo presidente
Chiusa la prima parte dell’Assemblea si è passati alla seconda: l’elezione del nuovo presidente. Franco Nicefori, già “reggente dell’associazione” su proposta dello stesso Giorgio Zentilini, approvata dalla Presidenza regionale, è stato eletto Presidente all’UNANIMITA’.
Nel suo breve intervento il Presidente eletto ha voluto sottolineare, riprendendo l’intervento di Giovanni Bozzini e quello Stefano Binda, la necessità di una più intensa e proficua collaborazione tra CNA Pensionati e CNA Imprese, con il Patronato, con il Caf e con tutte le altre componenti del Sistema CNA. Una collaborazione che si deve basare sul concetto di RECIPROCITÀ, un concetto molto bene espresso nei documenti di CNA Pensionati nazionale.
Il ricordo di Giorgio Zentilini
Al termine dell’Assemblea e stata consegnata a Liliana Meotto, vedova del compianto Presidente Giorgio Zentilini, una targa d’argento con la seguente epigrafe:

A GIORGIO
Un uomo generoso, capace e intelligente consapevole del valore dell’associazionismo, dello stare insieme, dell’essere in tanti, fare massa critica per ottenere risultati non solo per la propria categoria e per il proprio comparto, ma per l’intera collettività.