Serve una web tax seria per redistribuire i profitti delle Big Tech
CNA Lombardia ha inviato una lettera a tutti i parlamentari lombardi per chiedere di introdurre da subito una web tax seria per ragioni di equità e per redistribuire a favore di tutta l’economia e della società i profitti dei colossi delle vendite online.
Il Segretario di CNA Lombardia Stefano Binda, infatti, afferma:
“I profitti nel mercato italiano dei giganti del digitale, infatti, sono cresciuti enormemente in tempi di Covid 19. Autorevoli fonti statistiche documentano fatturati di 2.4 miliardi di euro nel 2019 in Italia da parte delle prime 25 imprese globali del digitale, che nello stesso anno hanno versato 70 milioni di euro di tasse. È tempo di una web tax seria e selettiva, perché quella attuale non è definibile tale. Mancano i soldi per un’azione di rilancio strutturata? Il Governo e il Parlamento lavorino per reperire le risorse dove ci sono e in questa pandemia sono aumentati. Si alzi subito l’aliquota del 3 per cento sui giganti del digitale. Nessuna categoria sociale del Paese, impresa o dipendente o partita Iva, purtroppo gode di un trattamento così favorevole: una nostra impresa artigiana subisce un Total tax rate del 59.7 per cento”
La richiesta di CNA Lombardia è stata ripresa anche da diverse testate, di cui riportiamo di seguito gli articoli:
MF Dow Jones 23.11.2020
Finanza.tgcom24.mediaset.it 23.11.2020
Imprese-lavoro.com 23.11.2020
Affaritaliani.it 23.11.2020
Ilnotiziario.net 23.11.2020
Ilnotiziario.net 23.11.2020
Zazoom.it 23.11.2020
Twnews.it 23.11.2020
Newsagent.it 23.11.2020