CNA Lombardia Meccatronici e centri di revisione: le richieste della categoria restano prioritarie

CNA Lombardia Meccatronici e centri di revisione: le richieste della categoria restano prioritarie

CNA Lombardia Meccatronici e Centri di Revisione, attraverso il Presidente Luciano Castellin, desidera evidenziare le istanze urgenti della categoria, allineandosi a quanto già sottolineato da altre associazioni del settore.

Adeguamento della tariffa di revisione

“La nostra richiesta principale – afferma Castellin – riguarda l’adeguamento della tariffa per le operazioni di revisione, che, essendo determinato per legge, dovrebbe essere agganciato all’indice ISTAT. Tale misura, da adottare tramite decreto interministeriale, è indispensabile per garantire la sostenibilità economica dei centri di controllo, che svolgono un ruolo essenziale per la sicurezza stradale. Il valore reale della tariffa oggi è ferma al 2004, ma, nonostante le assicurazioni ricevute da vari Direttori Generali della Motorizzazione, non ha ancora trovato applicazione concreta”.

“Riteniamo – prosegue Castellin – che un adeguamento della tariffa sia ormai indispensabile per coprire i crescenti costi di aggiornamento tecnologico e formazione continua. Senza questo intervento, le imprese del settore, già impegnate a mantenere standard di servizio elevati e in linea con le più recenti normative, rischiano di essere ulteriormente penalizzate.” “L’urgenza è evidente: l’attuale perdita di valore della tariffa, se non affrontata rapidamente, potrebbe compromettere la sostenibilità dell’intero sistema di revisioni, mettendo a rischio la sua capacità di operare efficacemente”.

Formazione degli ispettori dei centri di controllo

Una delle nostre principali preoccupazioni – secondo il Presidente dei Meccatronici di CNA Lombardia – riguarda la revisione del programma di formazione per gli ispettori. Il percorso formativo attuale, infatti,  come previsto dal Decreto Ministeriale n. 214 del 2017 in recepimento  Direttiva Europea 2014/45/UE, si sta rivelando troppo complesso e una vera barriera all’accesso alla professione.

CNA Lombardia ritiene indispensabile rivedere i parametri di qualificazione, aumentando la flessibilità nei requisiti e nei quiz d’esame, oltre a semplificare le modalità di aggiornamento professionale per ridurre l’impatto sulle attività aziendali.

Semplificazione delle procedure del Protocollo MCTNET 2

CNA Lombardia Meccatronici e Centri di Revisione richiama l’attenzione sulla necessità di semplificare il Protocollo MCTNET 2, che regola le operazioni di revisione, proponendo una riduzione dei tempi e delle complessità burocratiche, al fine di migliorare l’efficienza operativa dei centri di revisione.

“Tra le nostre proposte – sottolinea Castellin –  figura l’eliminazione o la riduzione dei minuti di penalità per operazioni come il controllo del contagiri, del centrafari e dell’OBD, nonché la revisione delle modalità di calibrazione del fonometro, attualmente richiesto annualmente, ma che potrebbe essere effettuato con una cadenza biennale”, come prevede la normativa Europea 2014/45/UE.

Conclusioni

CNA Lombardia Meccatronici e Centri di Revisione rimane fiduciosa che un confronto costruttivo con il Ministero possa riprendere quanto prima. Il Presidente del Mestiere, Castellin, si augura che “le nostre richieste vengano prese in considerazione, poiché rappresentano esigenze reali per garantire la qualità e la sostenibilità del servizio di revisione dei veicoli, a beneficio di automobilisti e imprese. “Siamo pronti a collaborare – conclude il rappresentante di CNA Lombardia Meccatronici – con tutte le istituzioni competenti per trovare soluzioni concrete e tempestive alle problematiche sollevate, a tutela del nostro settore e della sicurezza stradale.”