CNA Lombardia: “Regione Lombardia ascolti le PMI e metta di fronte il Governo ai problemi dell’accesso al credito alle imprese, la crisi dell’Automotive e le ripercussioni della crisi tedesca”
Sono numerosi i temi su cui gli imprenditori artigiani di CNA Lombardia pongono l’attenzione per il 2025. Da una migliore risposta delle istituzioni nazionali ai bisogni della Regione, al rapporto con l’Unione Europea, fino all’accesso al credito alle PMI, alla crisi dell’Automotive e alle forti ripercussioni della crisi tedesca sull’export e non solo. Sono questi alcuni degli argomenti trattati durante l’incontro tra una parte del gruppo dirigente di CNA Lombardia, presieduto dal presidente Giovanni Bozzini, e Guido Guidesi, Assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia e neopresidente dell’Ara, l’Automotive Regions Alliance.
L’Assessore ha fornito una panoramica completa di quelle che sono le politiche dell’Assessorato in materia di fondi comunitari, accesso al credito, filiere, autonomia, supporto all’innovazione tecnologica, al digitale e alla sostenibilità, internazionalizzazione, patrimonializzazione, e via dicendo. Tematiche centrali nel solco di un’interlocuzione istituzionale che CNA Lombardia sta tenendo con Regione, anche alla luce delle analisi trimestrali e dei focus realizzati sull’andamento dell’economia regionale.
I principali macrotemi emersi durante il confronto tra le parti sono stati i seguenti:
- Integrazione con le politiche industriali nazionali, o, in alcuni segmenti l’ambizione di Regione Lombardia di confermarsi la migliore in termini di competitività.
- Valutazione dei primi esiti al momento conseguiti, operativi ma anche culturali, delle politiche di filiera.
- Il problema di come efficientare la catena dell’accesso al credito alle PMI, che è crollato ovunque, anche in Lombardia.
- L’opportunità di costruire una relazione diretta ed assertiva di Regione Lombardia con l’Europa: l’Automotive è un caso esemplare di una nuova modalità di relazione con Bruxelles da parte di una Regione oggi incline a costruire coalizioni di interessi tra Regioni europee.
- Un’analisi di come e quanto l’autonomia differenziata migliorerebbe la capacità di intervento di Regione a favore delle imprese.
- La graduale ricomposizione merceologica del tessuto produttivo regionale, dal commercio, ai servizi fino al turismo. E’ tempo di capire come collegare il più possibile questa “terziarizzazione” ad una innovazione in termini qualitativi della nostra manifattura.
“In un quadro macroeconomico e geopolitico segnato da notevole incertezza, CNA Lombardia ha voluto ospitare a casa propria, a diretto contatto con il proprio gruppo dirigente di imprenditori, l’Assessore Guido Guidesi – ha affermato Giovanni Bozzini, Presidente CNA Lombardia -. E’ stato un momento utile a confrontarci su alcune dinamiche molto problematiche: l’accesso al credito delle PMI, sempre più difficile, una grande stagnazione dell’Automotive, una crisi tedesca che impatta sulle catene di fornitura di cui fanno parte tante nostre aziende lombarde, una stagnazione degli investimenti, una crescente carenza di fiducia. Abbiamo bisogno di una Regione capace di fare lobby nei confronti del Governo nazionale ma anche di sedere sui tavoli di alcuni dossier europei molto delicati e di farlo in forte sintonia con le altre grandi regioni produttive europee.”