FSBA, Tar Lazio, una sentenza mal interpretata. Iscriversi è e resta un obbligo di legge.

FSBA iscriversi è un obbligo di legge

FSBA, Tar Lazio, una sentenza mal interpretata. Iscriversi è e resta un obbligo di legge.

CNA intende fare chiarezza in merito ad alcune interpretazioni non corrette sulla sentenza n. 13692 del Tar del Lazio dello 24 dicembre 2020– veicolate da alcuni organi di stampa – in cui viene erroneamente riportato che sarebbe esclusa l’esistenza di un obbligo per le imprese artigiane di iscriversi e contribuire al Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato (FSBA).

Leggi l’articolo di CNA Leggi il comunicato stampa di FSBA

Nella sentenza del 24 dicembre 2020, il Tar del Lazio si è dichiarato non competente a decidere in merito alla questione relativa all’ordinario obbligo contributivo da parte delle imprese artigiane nei confronti di FSBA, dichiarando così inammissibile il ricorso da esse presentato. Ricorso proposto peraltro da aziende che, pur non iscritte, hanno comunque richiesto le prestazioni di sostegno al reddito relative all’emergenza da Covid-19.

Interpretazioni pericolose

In seguito a questa sentenza, alcuni organi di stampa hanno veicolato la sentenza in maniera errata, riportando che non vi è obbligo per le imprese artigiane di iscriversi e contribuire al Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato (FSBA).

Facciamo chiarezza

Versamento di contributi ed emergenza

Con la sentenza dello scorso 24 dicembre 2020, il Tar del Lazio si è espresso in merito alle prestazioni di sostegno al reddito erogate da FSBA per l’emergenza da Covid-19. Ed è con riferimento a tali prestazioni – ed esclusivamente a quelle – che ha negato l’esistenza di un obbligo di contribuzione.

Peraltro, a prescindere dal pronunciamento del Tar del Lazio, Fsba non ha mai richiesto il versamento di contribuzione legata alle prestazioni emergenziali, essendo le stesse finanziate dalla fiscalità generale. Dopo aver anticipato con 260 milioni di euro di risorse proprie le prestazioni Covid-19 dei mesi di febbraio e marzo, Fsba ha richiesto che i datori di lavoro inadempienti regolarizzassero le proprie posizioni contributive per il passato (pre-pandemia) e per il futuro (post-pandemia).

Iscrizione e versamento di contributi a FSBA

Contrariamente a quanto interpretato da alcuni organi di stampa, il giudice amministrativo non ha sancito l’insussistenza di un generale obbligo di versamento della contribuzione a FSBA, ma semplicemente non si è pronunciato sul generale obbligo delle imprese artigiane di iscriversi e di contribuire a Fsba, in quanto non competente a decidere in merito. La competenza sulla questione, infatti, è del giudice del lavoro. 

Come CNA riteniamo pertanto doveroso ribadire che all’assenza di un obbligo specifico di contribuzione in relazione alle prestazioni legate all’emergenza da Covid-19, corrisponde un obbligo generale di contribuzione in forza di quanto previsto dall’art. 27, d.lgs. n. 148/2015. L’iscrizione a Fsba ed il versamento della relativa contribuzione discendono, infatti, da un preciso vincolo di legge che obbliga tutti i datori di lavoro inquadrati ai fini previdenziali come artigiani.

Inoltre, nella sua sentenza il Tar del Lazio rileva ciò che già era noto: le integrazioni speciali da Covid-19 non sono basate sulla contribuzione previdenziale, ma sulla fiscalità generale, non ammettendo in questo modo alcuna forma di irregolarità contributiva per le normali prestazioni di sostegno al reddito che FSBA eroga ex d.lgs. 148/15. Iscriversi a FSBA è e resta un obbligo di legge per le imprese artigiane, anche quelle con un solo dipendente.

L’obbligo di iscrizione a FSBA per accedere alle prestazioni relative all’emergenza da Covid-19 deve essere inoltre inteso quale adempimento formale, cioè quale accesso in modalità telematica alla piattaforma per la presentazione delle istanze. Con altre parole: il datore di lavoro artigiano si iscrive in ogni caso a FSBA e adempie l’obbligazione contributiva normale prevista dalla legge. Senza deroga alcuna.

Una lettura fuorviante per indebolire il sistema FSBA

Le ricostruzioni differenti circolate dunque mirano strumentalmente a dare una lettura fuorviante della sentenza al fine di indebolire FSBA, gli enti bilaterali territoriali ed il sistema di tutele moderno ed efficace che gli stessi garantiscono in favore dei datori di lavoro artigiani che hanno sempre adempiuto correttamente all’obbligazione contributiva.

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