Verso le Elezioni Europee: CNA Lombardia si confronta con i candidati

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Verso le Elezioni Europee: CNA Lombardia si confronta con i candidati

Le elezioni europee sono ormai alle porte e CNA Lombardia si è mossa per capire e conoscere le persone e le idee in campo. Negli ultimi due mesi, la nostra sede di via Marco D’Aviano a Milano ha accolto candidati al Parlamento Europeo di quasi tutte le forze politiche. È stata un’occasione preziosa per presentare le idee e ascoltare le istanze delle PMI che rappresentiamo.

Durante questi incontri, abbiamo affrontato numerosi temi che consideriamo di primario interesse. Dal graduale sviluppo sostenibile a un’Europa sovrana, capace di integrare le economie regionali e parlare con una voce comune in politica estera, i nostri rappresentanti hanno discusso a lungo con i candidati.

Abbiamo presentato ai candidati alle elezioni europee della nostra circoscrizione Nord Ovest le priorità programmatiche di CNA: è stato un modo per affermare il nostro bisogno di Europa, ma soprattutto una particolare visione dell’Europa”, ha detto Giovanni Bozzini, Presidente di CNA Lombardia.CNA Lombardia è una forza europeista che guarda al futuro, ma abbiamo anche fatto precisi richiami: siamo per uno sviluppo sostenibile, ma con obiettivi da raggiungere in modo graduale. Condividiamo obiettivi e finalità, ma spesso standard e modalità cadono sulle micro e piccole imprese in modo troppo rigido.”

CNA Lombardia ha ribadito la necessità di un’Europa unita, capace di contrastare le difficoltà geopolitiche e di discutere politiche economiche che premiano le regioni locomotive d’Europa, come la Lombardia. “Puntiamo a costruire un’Europa sovrana, ma ci rendiamo conto di essere lontani, troppo lontani dagli ideali di Ventotene”, ha spiegato Bozzini. “Manca una voce comune in politica estera, manca la capacità di difendere le produzioni made in Europe di fronte a soggetti di mercato che ignorano i nostri standard di sostenibilità ambientale e sociale. Abbiamo guerre e tragedie umanitarie su cui non riusciamo a intervenire in modo autorevole. C’è tanta strada da fare e non possiamo spaventarci e tornare a nazioni impotenti perché le imprese hanno bisogno di Europa. La Lombardia è una regione motore e proprio l’Europa che vogliamo deve essere capace di integrare le migliori energie delle economie regionali e transfrontaliere.

In un mese abbiamo incontrato 12 candidati delle principali forze politiche, uno sforzo organizzativo che ha coinvolto anche CNA Bruxelles, costantemente in collegamento, e che ha permesso di moltiplicare la rete di relazioni disponibile all’azione di lobby che intendiamo svolgere a favore dell’economia e della società lombarda”, afferma Stefano Binda, Segretario Generale di CNA Lombardia.

Le nostre istanze ci accomunano a quelle delle 12 milioni di piccole imprese rappresentate da SMEunited, cui CNA aderisce. Ci siamo confrontati soprattutto su diverse aree tra cui quella legata all’architettura istituzionale europea, con il desiderio di un’Europa più integrata democraticamente e più sovrana specialmente in politica estera, perché le piccole imprese percepiscono ormai le forti implicazioni della geopolitica sulla buona economia. Inoltre, chiediamo uno sviluppo sostenibile a misura di PMI e non troppo dogmatico nelle prescrizioni normative e un welfare europeo attento ai redditi di chi resta indietro ovvero anziani, disabili, ceto medio e giovani.”

Continueremo a lavorare per costruire un’Europa che rispecchi queste aspirazioni e che sia in grado di sostenere le piccole e medie imprese in modo efficace e pragmatico. Un lavoro che non finirà con le elezioni, ma andrà avanti in modo costante: il nostro impegno è tutto per le imprese del territorio, che devono poter crescere e confrontarsi sul mercato in serenità.