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Conferimento a Fausto Cacciatori del Premio Europeo

Fausto Cacciatori“Ambasciatore dei valori dell’imprenditoria”

Mestieri d’Arte e Identità del Territorio per l’imprenditorialità giovanile – Rilanciare lo spirito imprenditoriale in Europa
MILANO, giovedì 7 novembre 2013 dalle ore 9,30 – Regione Lombardia – Sala Pirelli

Fausto CacciatoriElementi di innovazione caratterizzano la decima edizione del programma “Il Filo di Arianna: Arte come identità culturale” che, con un percorso creativo e operativo, si propone di ricercare le modalità per trasformare le idee in occupazione, crescita e progresso sociale, costruendo un mosaico di riferimento.

Punto di partenza è l’Arte identificata nella Liuteria che si presta a caratterizzare culturalmente la Lombardia simile a un filo conduttore ‐ una sorta di “Filo di Arianna” che congiunge varie realtà territoriali e beni culturali materiali e immateriali ‐ e attraversa vari saperi, dall’artigianato (con la costruzione degli strumenti musicali) all’educazione musicale e alla didattica per i giovani, dalla progettazione del disegno, alla ricerca e scelta dei legni, dalla chimica delle vernici alla fisica dell’acustica. Da qui la sintesi scelta su cui sono invitati a lavorare gli under 25 con uno specifico bando di idee, per l’EXPO 2015: Liuteria&Suono come design dell’Identità territoriale lombarda: un percorso di valore culturale e imprenditoriale, agroalimentare e turistico.

“Liuteria&Suono” propone quindi la realizzazione di un percorso che rappresenti un ponte tra passato, presente, futuro e contribuisca a custodire e valorizzare i vari aspetti di un patrimonio culturale e naturale ricchissimo.

Il progetto si inserisce nella linee politiche europee del turismo e tiene conto dei risultati di uno studio su “Impatto degli itinerari culturali europei sull’innovazione e competitività delle Piccole e Medie Imprese” realizzato dalla CE e dal Consiglio d’Europa, che ha valutato positivamente l’impatto e il potenziale in termini di crescita e innovazione che la promozione di itinerari culturali transnazionali ha sulle PMI del settore turistico.

violiniIl modello sperimentale, culturale e imprenditoriale, che l’Associazione scientifica I.C.S. International Communication Society in collaborazione con Istituzioni e Enti pubblici e privati, europei, nazionali e locali, intende costruire utilizzando tutti gli apporti creativi dei giovani under 25, parte dalle ricerche, idee e realizzazioni che il mondo della scuola, dal 2004, ha effettuato partecipando alle edizioni dei bandi di concorso del programma “Il Filo di Arianna”, con lavori che sono stati premiati e diffusi in Italia e in Europa.

In questo processo manca ancora l’anello che permetta di sviluppare nel modo migliore le conoscenze acquisite dai giovani e renderle proficue nel mondo del lavoro sia dipendente che autonomo: l’acquisizione delle leggi del mercato del lavoro e delle professioni che presuppone le conoscenze dell’economia e del marketing, sui settori di interesse dei giovani stessi.

Da qui la necessità dei corsi di educazione all’imprenditorialità a cominciare dalle scuole superiori, per far sì che i giovani che presentano idee e proposte, in questo caso sul tema della Liuteria&Suono, possano aggiungere nel proprio “portfolio” nozioni di economia e marketing sia per la costituzione di una microimpresa ‐ come ipotizzato dalla Small Business Act europea recepita in Italia ‐ oppure inserirsi nella vita con le conoscenze oggi indispensabili e con la fiducia che “ognuno può essere imprenditore di se stesso”. Per fare questo, abbiamo bisogno della “Alleanza delle conoscenze” e dell’apporto conoscitivo o operativo o economico che ogni ente o istituzione può dare.

E qui si inseriscono “i mestieri d’arte”, un fenomeno assolutamente vivo e attuale soprattutto in Lombardia: una punta di eccellenza della nostra economia, e un arcipelago numeroso composto da oltre duecento mestieri. Questo patrimonio può offrire sbocchi occupazionali interessanti a molti giovani. È importante, quindi, stimolare i ragazzi e le loro famiglie a conoscere meglio il settore e le opportunità che può offrire in termini di sviluppo economico e professionale.

In questo ambito sarà consegnato il Premio europeo di Ambasciatore dei Valori dell’Imprenditoria, in attuazione del Piano d’azione imprenditorialità 2010, “Rilanciare lo spirito imprenditoriale in Europa”, che comprende l’invito agli Stati Membri ad incrementare le attività a promozione dell’imprenditoria e a designare figure note di imprenditori quali ambasciatori affinché diventino “il volto dell’imprenditoria” nei rispettivi paesi. Lo spirito e la finalità di questo riconoscimento risiedono nel dare centralità alla formazione, alle competenze e alle esperienze veicolate dall’imprenditorialità anche in rapporto alle opportunità di vita e di lavoro, nonché come alto valore in sé. Oltre a Fausto Cacciatori in Lombardia sono stati premiati anche: Stefano Poliani, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Lombardia, Antonio Rottigni, DE.C.O. ‐ Mais spinato di Gandino.

 

imprenditoriFausto Cacciatori, vicepresidente nazionale CNA, già presidente di CNA Lombardia, è Maestro Liutaio restauratore. Vive a Cremona dove svolge anche attività editoriale essendo titolare di una casa editrice specializzata in pubblicazioni su strumenti musicali e cultura locale.
Nel corso di oltre vent’anni di attività ha progettato e realizzato interventi di conservazione e restauro per alcune delle più importanti collezioni pubbliche e private di strumenti musicali. Fra queste ricordiamo il Museo Stradivariano di Cremona, il Museo Civico del Castello Ursino di Catania, la collezione di strumenti ad arco del Conservatorio di Torino e di Milano e la collezione della Fondazione Carlo Antonio Monzino di Milano. Nel corso di questi anni è stato invitato ad intervenire in convegni sia in Italia che all’estero e a tenere lezioni presso la Scuola Internazionale di Liuteria di Cremona.
Nel 2011 ha ricevuto l’incarico, da parte del Comune di Cremona, per la catalogazione degli strumenti della Collezione di Palazzo Comunale e del Museo Stradivariano.
Nel 2012 ha realizzato i testi della monografia dedicata al violino ex Bavarian in occasione della sua esposizione al Palazzo dei Congressi a Lugano e ha curato la pubblicazione del catalogo della collezione degli strumenti Friends of Stradivari. Nell’ambito delle Audizioni al Museo, giunte nel 2013 alla quarta edizione, ha introdotto con note tecniche e storiche l’ascolto degli strumenti delle collezioni cittadine; nell’anno in corso ha tenuto due conferenze presso il Museo Civico dedicate alla figura di Andrea Amati e alla famiglia Amati.
Dal mese di settembre del 2012 è conservatore delle collezioni del Museo del Violino da poco

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