museo del violino cremona

Presentato alla stampa staff del museo del violino di Cremona

violinistaAffidata a Fausto Cacciatori, la conservazione degli strumenti

Il Museo del Violino è un grande progetto non solo per la città di Cremona, ma per tutto il mondo della musica e della cultura italiana, reso possibile dalla generosa sensibilità di Giovanni Arvedi e Luciana Buschini che implica tuttavia sempre attente analisi, pianificazioni e confronti per arrivare alla soluzione migliore e un grande lavoro di squadra.

La presidenza di Museo è stata assunta dal Sindaco di Cremona, Oreste Perri, per sottolineare il contributo dell’Amministrazione ed allo stesso tempo il ruolo centrale della città in questo straordinario progetto di sviluppo territoriale.

museo del violino di CremonaLa Direzione Generale è stata affidata a Virginia Villa, (nella foto a destra) già direttore della Civica Scuola di liuteria del Comune di Milano, direttore della Fondazione Stradivari, membro del comitato scientifico del Museo del Violino e della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, curatrice di importanti mostre in Italia ed all’estero, autrice di numerose pubblicazioni, membro del Consiglio direttivo dell’ALI e consulente della rassegna Mondomusica. Il suo curriculum racconta la competenza e la passione, il rigore e l’impegno che la dottoressa Villa, laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne, ha saputo profondere in un percorso professionale al servizio della liuteria lungo 35 anni.

Per segnare un tratto di continuità con il lavoro della Fondazione Stradivari e del network “friends of Stradivari”, che ha permesso di tessere importanti relazioni con le maggiori istituzioni museali internazionali, a Paolo Bodini è stato affidato l’incarico di Direttore delegato per la liuteria del Museo del violino.

Tutte le realtà territoriali sono state coinvolte nel progetto Museo del Violino. I progetti artistico musicali e la gestione dell’Auditorium sono sviluppati in sinergia con il teatro Amilcare Ponchielli e la sovrintendente Angela Cauzzi. La partnership permetterà di integrare l’attività dell’Auditorium con le rassegne musicali del Teatro, aumentando qualità e varietà della proposta. Ugualmente significata la collaborazione con il Sistema Museale del Comune di Cremona sia per le audizioni con strumenti originali, a cura di Antonio de Lorenzi, e l’allestimento dei laboratori didattici del Museo, sia per prossime iniziative che sappiano meglio indagare e rappresentare il legame e tra liuteria ed arti plastiche e figurative.

La conservazione degli strumenti sarà curata da Fausto Cacciatori, (nella foto a destra con il famoso Joachim-Ma 1714 ) capace di coniugare vaste competenze nell’ambito della storia della liuteria ed una sicura conoscenza tecnica affinata nel corso di oltre venticinque anni di attività. Ha progettato e realizzato interventi di conservazione e restauro per alcune delle più importanti collezioni pubbliche e private di strumenti musicali, tra le quali il Museo Stradivariano di Cremona il Museo Civico del Castello Ursino di Catania, la collezione di strumenti ad arco del Conservatorio di Torino e di Milano, del Teatro dell’Opera di Roma e della Fondazione Carlo Antonio Monzino di Milano. Già conservatore della collezione “friends of Stradivari” ha promosso e realizzato accurate ed innovative indagini scientifiche sugli strumenti ad arco.

Conservatore emerito sarà invece Andrea Mosconi, attuale responsabile delle collezioni comunali, per il quale gli strumenti delle raccolte cremonesi non hanno segreti.

Nella Fotografia di apertura il violinista Domenico Nordio mentre esegue un brano di Prokovief sul preziosissimo Stradivari 1720, detto il “Bavarian”, durante una delle audizioni del programma “Friends of Stradivari” tenute al Museo Civico di Cremona.

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