Un futuro multiservice: il nuovo volto delle officine raccontato da CNA
Il racconto di CNA traccia la trasformazione delle officine da centri di riparazione a hub di servizi evoluti per la mobilità
La transizione ecologica nel settore automotive
Il settore automotive è al centro di una transizione ecologica irreversibile, ma la strada tracciata dall’UE rischia di lasciare indietro migliaia di imprese e lavoratori. Nell’estratto del documentario “Mestieri Elettrici“, prodotto da Perimetro per conto di European Climate Foundation e diretto da Francesco Raganato, viene raccontato – attraverso tre storie emblematiche – come il cambiamento climatico e la transizione energetica stiano trasformando il lavoro nei settori chiave dell’economia italiana: agricoltura, meccanica ed edilizia.
Il segmento sulla “Meccanica”, che ha visto la partecipazione dei massimi esponenti di CNA Autoriparazione, fa emergere con forza come il mestiere del meccanico si stia evolvendo verso la meccatronica, unendo competenze tradizionali e innovazione.
Ma è davvero possibile un futuro solo elettrico?
Con oltre 4.000 imprese e 45.000 addetti, la filiera lombarda è tra le più rilevanti d’Europa. Ma oggi il 60% delle officine non è ancora attrezzato per intervenire su veicoli elettrici, mentre l’84% del parco auto regionale è ancora a benzina o diesel. In questo contesto, una transizione rapida e univoca potrebbe generare forti squilibri sociali e occupazionali: CNA stima un rischio di perdita per oltre 30.000 posti di lavoro entro il 2030.
Si diventerà sempre più meccatronici, veri e propri “elettricisti dell’auto”, specializzati in batterie, sistemi ADAS e diagnostica digitale. Un’officina che oggi si occupa prevalentemente di cambi olio
e freni dovrà attrezzarsi per gestire software e alta tensione. Con l’elettrico, inoltre, la manutenzione si riduce del 30-40%.
La necessità di diversificazione
Sarà necessario DIVERSIFICARE L’ATTIVITÀ: non solo riparazioni, ma anche servizi integrati – come ricarica domestica, retrofit, rigenerazione batterie e servizio gomme – che trasformeranno gli autoriparatori in realtà “multiservice”, sempre più connesse tra loro in una rete di collaborazione continua.
In questo scenario, le aziende dell’autoriparazione devono prestare molta attenzione all’esigenza del cliente/conducente, che richiede sempre più spesso un unico referente per tutti i servizi legati
all’auto. È fondamentale saper intercettare queste nuove esigenze di mercato per contrastare il dominio dei grandi player e rafforzare la competitività delle piccole imprese.
Nell’estratto del documentario “Mestieri Elettrici”, emergono con chiarezza i nodi di questa sfida:
- 🔧 La figura del meccanico sta evolvendo verso la meccatronica, richiedendo nuove competenze su ibrido, elettrico e diagnostica digitale.
- 🔌 Il retrofit elettrico rappresenta una soluzione concreta per ridurre emissioni e rifiuti, senza rottamare milioni di veicoli perfettamente funzionanti.
- 📉 Un approccio esclusivo all’elettrico rischia di mettere in crisi l’intera filiera della componentistica tradizionale.
La transizione ecologica NON PUÒ ESSERE SOLO TECNOLOGICA: deve essere ECONOMICA, SOCIALE E CULTURALE.
Non possiamo permetterci di lasciare indietro imprese, lavoratori e cittadini. In questo campo il ruolo aggregatore di un’Associazione di Categoria come CNA diventerà sempre più importante e strategico.