Lectio Magistralis di Luca Stoppini a Milano

Lectio Magistralis di Luca Stoppini a Milano

Giovedì 28 novembre 2013, alle ore 19.00, il Teatro Agorà della Triennale di Milano ospiterà la sesta lectio magistralis, organizzata da AFIP – Associazione Fotografi Professionisti e CNA Professioni.

Protagonista di questo appuntamento sarà Luca Stoppini, art director di Vogue Italia. La conversazione, dal titolo To Frame, sarà introdotta da Marco Sammicheli, direttore responsabile di ZERO, e stimolata dagli interventi di Sergio Risaliti, storico dell’arte, scrittore e giornalista, ideatore e curatore di mostre e grandi eventi.

Le Lectio Magistralis, giunte al loro secondo ciclo, promosse da AFIP e CNA Professioni, fino al 12 dicembre 2013 vedranno alternarsi alla Triennale di Milano, grandi fotografi e interpreti del mondo delle arti che approfondiranno i temi legati alla fotografia. Gli incontri, tutti a ingresso gratuito (fino a esaurimento posti) e alle ore 19.00, proseguiranno, il 12 dicembre, con Marirosa Toscani Ballo.

Chi è Luca Stoppini

Luca Stoppini (Milano, 1961) inizia la sua collaborazione con Edizioni Condé Nast Italia nel 1981 collaborando dal primo numero di Vanity Fashion diretto da Anna Piaggi e a Vogue Italia e Vogue Bellezza.

Nel 1991 diventa direttore artistico di Vogue Italia (direttore responsabile Franca Sozzani) e a seguire L’Uomo Vogue, Casa Vogue, Vogue Pelle e Vogue Gioiello. Nel 2013 progetta e fa la direzione artistica dell’interactive replica per I-pad di Vogue Italia.

Durante questi trent’anni si occupa dell’immagine dei brands moda più conosciuti, da Dolce&Gabbana a Armani, da Gianfranco Ferré a Yohji Yamamoto. Realizza alcuni progetti d’arte e fotografia e partecipa ad alcune mostre in Italia e America. Disegna alcuni libri e collabora con case editrici internazionali come Skirà, Rizzoli,Thames and Hudson e Mondadori.

Uscito questa settimana il libro di Roberto Peregalli “Frammenti di immagini” di cui cura la direzione artistica. Si cimenta nell’insegnamento per quanto riguarda il design alla Naba e Domus Accademy di Milano e per l’immagine con la Facoltà di Teatro IULM di Venezia.

Chi è Sergio Risaliti

Sergio Risaliti è storico dell’arte, ideatore e curatore di mostre e grandi eventi, scrittore e giornalista. Ha diretto sedi espositive pubbliche e private tra cui Palazzo delle Papesse a Siena, Quarter Centro per l’Arte Contemporanea a Firenze. Ha collaborato per un biennio con la Galleria Christian Stein a Milano. È stato membro del comitato scientifico del Frac Rhône-Alpes di Lyon e della Galleria d’Arte Moderna di Bologna. Ha curato

  • il censimento dell’arte giovane italiana Espresso (Electa, 2000).
  • Toscana contemporanea (Maschietto, 2001)
  • i libri d’artista di Giulio Paolini La verità (Einaudi, 1996) e Dall’Atlante al vuoto (Electa, 2010)
  • il Catalogo generale della grafica di Fausto Melotti (Electa, 2009).
  • Con Achille Bonito Oliva ha curato De Gustibus (Siena, 2002) e Orizzonti.
  • Belvedere dell’Arte (Firenze, Forte Belvedere, 2003).

Dal 2007 ha avviato con Francesco Vossilla un’indagine non convenzionale sull’opera di Michelangelo che lo ha portato ad oggi alla pubblicazione di quattro volumi, dedicati al Bacco, alla Zuffa dei Centauri e al David. Con Stefania Ricci ha ideato e curato Ispirazioni e visioni (2011), Marilyn (2012) e Il Calzolaio prodigioso (2013) al Museo Salvatore Ferragamo di Firenze.

In occasione di Florens 2012 ha ideato l’accostamento dei Crocifissi di Donatello, Brunelleschi e Michelangelo nel Battistero di Firenze e ha curato l’installazione della Croce di Mimmo Paladino in piazza Santa Croce. Nel 2013 ha curato la mostra personale di Marco Bagnoli alla Limonaia di Boboli in Palazzo Pitti e ha ricevuto l’incarico per la Direzione Artistica della mostra personale di Zhang Huan a Palazzo Vecchio e Forte Belevedere.

Nel 2014 collaborerà come curatore assieme a Elena Capretti a una grande mostra su Michelangelo ideata da Cristina Acidini in programma ai Musei Capitolini di Roma. Collabora regolarmente con “Il Venerdì – la Repubblica”, “Il Corriere della Sera -Firenze”, “Arte Mondadori”.

Chi è Marco Sammicheli

Marco Sammicheli (Fano, 1979) è direttore responsabile di ZERO. Come docente a contratto insegna estetica presso la facoltà di design del Politecnico di Milano. Laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Siena, si perfeziona in storia del design alla Bauhaus Universitat di Weimar (D) e consegue un dottorato di ricerca in design e tecnologie per la valorizzazione dei beni culturali tra l’Università Catòlica de Chile e il Politecnico di Milano.

Ha pubblicato una monografia dedicata a Zaha Hadid, poi tradotta in inglese e cinese (RCS, 2011). Scrive regolarmente saggi per pubblicazioni accademiche e articoli per testate giornalistiche; è design contributor de La Domenica de Il Sole 24 Ore. Collabora attivamente con il Museo del Novecento di Milano e il m.a.x. museo di Chiasso (CH).

L’attività dell’AFIP, in collaborazione con CNA Professioni, si concretizza con una serie di eventi, quali conferenze, mostre e un blog dove vengono segnalate le manifestazioni più interessanti e vengono discussi temi e argomenti legati al mondo fotografia e della professione.

L’AFIP nasce nel 1960 e vede tra i primi associati Aldo Ballo, Davide Clari, Giancolombo, Mario Dainesi, Gianni Della Valle, Luciano Ferri, Gian Greguoli, Edoardo Mari, Paolo Monti, Alfredo Pratelli, Italo Pozzi, Gian Sinigaglia, Fedele Toscani e Roberto Zabban, col proposito di rinnovare tecnicamente e culturalmente il mestiere della fotografia, difendendo la libera professione, rivolgendosi alla produzione industriale e pubblicitaria, alla moda, all’editoria.

Il nuovo direttivo dell’AFIP è composto da Giovanni Gastel (presidente), Alfredo Pratelli (presidente onorario), Annalisa Mazzoli (vicepresidente), Andreas Ikonomu (segretario), Michele Gianotti (tesoriere), Antonio Mecca (portavoce), Debora Barnaba, Giuseppe Biancofiore, Gianluca Cisternino, Roberto Ghislandi, Federica Lazza, Sauro Sorana, Rocco Toscani.

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