NO_SIGNAL: lo spot di CNA Cinema e Audiovisivo Milano e Lombardia

Lo spot promosso da CNA Cinema e Audiovisivo Milano e Lombardia per sensibilizzare Governo, Regioni e opinione pubblica sul futuro dei lavoratori e delle imprese dell’audiovisivo

NO_SIGNAL: lo spot di CNA Cinema e Audiovisivo Milano e Lombardia

Lo spot promosso da CNA Cinema e Audiovisivo Milano e Lombardia per sensibilizzare Governo, Regioni e opinione pubblica sul futuro dei lavoratori e delle imprese dell’audiovisivo

La nostra bandiera del 1° maggio è fatta con la materia del nostro lavoro: le immagini

– afferma Franco Bocca Gelsi, produttore milanese di numerosi cult pluripremiati, oggi Presidente e portavoce di CNA Cinema e Audiovisivo Milano e Lombardia, che riunisce imprese e professionisti di tutta la filiera (che va dalla produzione alla comunicazione) oltre alle importanti associazioni affiliate come Associazione AIR3 – Associazione Italiana Registi; CPA – Case di Produzione Associate; Doc/IT, Associazione Italiana Documentaristi.

La specificità audiovisiva territoriale lombarda – che a differenza di altri territori nazionali contempera importanti professionisti e imprese pubblicitarie, di effetti visivi, di post-produzione, di gaming – è da sempre più articolata rispetto alle usuali categorizzazioni di cinema, televisione, pubblicità e new media.

L’ibridazione e la capacità di sperimentazione di forme creative e produttive in Lombardia – afferma infatti Carlo Sigon, Presidente di Air3, regista e docente – viene proprio da questo humus, da questa ricchezza territoriale che paradossalmente è più apprezzata a livello internazionale che nazionale. Una ricchezza in grado di soddisfare più palati, più destinatari, più pubblici, più generazioni. Come è possibile che in un periodo in cui l’audiovisivo, inteso come contenuto e non solo contenitore, sta riempiendo gran parte del tempo degli italiani, facendoli ridere, riflettere, sognare, evadere, giocare, nessuno si ponga il problema: ma chi li riempie e chi li riempirà quei contenitori?

CNA Cinema e Audiovisivo Milano e Lombardia, nelle settimane precedenti aveva già lanciato un grido d’allarme sia a mezzo stampa che nelle sedi istituzionali, chiedendo apertamente l’apertura di un tavolo di crisi regionale, non solo come altre regioni hanno fatto ma anche per concertare con il Governo centrale le misure più idonee per ogni settore e ogni specificità territoriale.

Lontana da pure rivendicazioni localistiche, CNA Cinema e Audiovisivo Milano e Lombardia è portavoce quindi di una lunga filiera che sostanzia e attraversa tutto lo stivale.

Le imprese lombarde sono circa 2.000 e producono un fatturato di oltre 6 miliardi impiegando ben 20.000 addetti. Il peso economico ed occupazionale del settore Cinema e Audiovisivo in Regione Lombardia è di poco inferiore a quello del Lazio, dove, nell’immaginario collettivo “si fa il cinema”. In Lombardia inoltre c’è una prevalenza nel settore di imprese medio-piccole e numerose one man companies, a fronte di poche grandi imprese. Il 75% delle case di produzione ha sede a Milano. L’attività di produzione audiovisiva e di emissione televisiva in Lombardia si intrecciano inoltre con la pubblicità e i new media, i prodotti multicanale, senza contare le imprese che producono e investono in gaming.

Mi stupisco sempre quando il nostro Paese non si rende conto di quanti lavoratori e imprese girano attorno a quello che comunemente chiamiamo il cinema. E come, già in regime di normalità, la precarietà ed il rischio siano la forma endemica di questo settore. Nonostante l’industria creativa sia creatrice di una percentuale notevole del PIL di questo paese, e nonostante non venga sostenuta quanto dovrebbe.” Chi fa il nostro mestiere si sente cittadino del mondo – continua Bocca Gelsima poi fa i conti sulla propria cittadinanza! E noi che abbiamo le nostre imprese in Lombardia, che da decenni è permeabile alle richieste di un settore che può creare volani pazzeschi e che crea fatturato consistente in regione, in questa emergenza siamo e saremo le vittime certe se le istituzioni non ci ascoltano, specie nella programmazione della FASE 2”.

CNA Cinema e Audiovisivo Milano e Lombardia riunisce imprese e professionisti e comprende anche le affiliate: Associazione AIR3 – Associazione Italiana Registi; CPA- Case di Produzione Associate; Doc/IT, Associazione Italiana Documentaristi.

Guarda il video anche sul canale YouTube di CNA Lombardia:

Per maggiori informazioni:

Andrea Della Valentina

Andrea della Valentina
Responsabile CNA Cinema e Audiovisivo Milano e Lombardia
✉️:
andrea.d@cnabergamo.it

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