Filiere e relazioni tra imprese: l’andamento economico di industria e artigianato in Lombardia

l’andamento economico di industria e artigianato in Lombardia

Filiere e relazioni tra imprese: l’andamento economico di industria e artigianato in Lombardia

Si è tenuta ieri, 30 luglio 2019, a Milano presso la sede di Unioncamere Lombardia la conferenza “IMPRESE MANIFATTURIERE: L’andamento economico di industria e artigianato in Lombardia”, l’appuntamento annuale in cui sono stati presentati e analizzati i dati congiunturali relativi al settore dell’industria e dell’artigianato nel 2° trimestre del 2019.

l’andamento economico di industria e artigianato in Lombardia

Dopo l’apertura dei lavori di Gian Domenico Auricchio, Presidente di Unioncamere Lombardia, è stato illustrato un quadro economico dell’industria e dell’artigianato in Lombardia da parte di Pietro Ferri, professore emerito di Economia Politica dell’Università di Bergamo. In seguito è stato approfondito l’andamento del mercato del lavoro lombardo grazie ad un’analisi di Giampaolo Montaletti di PoliS Lombardia; per concludere poi con un focus sulle filiere e le relazioni tra imprese da parte di Anna Maria Zerboni, funzionaria di Unioncamere Lombardia.

È emerso come il contesto in cui si sta muovendo l’economia lombarda è segnato da una molteplicità di fattori contrastanti, che convergono verso un clima di incertezza e potenziale fragilità legata, come ben si evince dai dati di Unioncamere Lombardia, a rischi geopolitici, rischi tariffari e rischi legati all’inadeguatezza delle misure di politica economica.

Durante la Conferenza sono intervenuti Marco Bonometti, Presidente di Confindustria Lombardia e Daniele Parolo, Presidente di CNA Lombardia, che ha dichiarato:

Il tempo dei possibili rinvii è scaduto. E’ giunta l’ora in cui le imprese non attendono più, ma pretendono di poter lavorare in un ambiente almeno non ostile. Mai come in questo frangente della nostra storia gli interessi del Paese coincidono con gli interessi di coloro che ogni giorno fanno impresa.”

Quattro le priorità sulle quali è stato chiesto un intervento tempestivo per permettere il rilancio dello sviluppo economico e la crescita delle piccole e medie imprese lombarde: l’abrogazione dell’articolo 10 del Decreto Crescita in materia di Ecobonus e Sismabonus, la riduzione della pressione fiscale, il completamento delle infrastrutture e l’interpretazione restrittiva del Credito d’Imposta 4.0.

Al centro della discussione anche il tema della corretta impostazione del regionalismo differenziato, inteso non come una contrapposizione politica tra nord e sud, ma come una forma di trasparenza e una razionalizzazione progressiva della spesa pubblica, attraverso l’attuazione di misure politiche ed economiche più specifiche e adatte alle esigenze di ogni regione; più efficaci delle attuali misure generalizzate per l’intero Paese.

In fase di chiusura Alessandro Mattinzoli, Assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, ha raccolto le preoccupazioni espresse dal Presidente Parolo in merito alle fragilità delle politiche economiche messe in campo oggi dal governo.

Per maggiori dettagli sui dati congiunturali e l’intervento del Presidente Daniele Parolo, leggi l’allegato:

Dati congiunturali industria e artigianato secondo trimestre 2019 – Daniele Parolo

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