Ordinanza regionale del 6-04-2020: ulteriori misure valide dal 7 al 13 aprile

Ordinanza regionale del 6-04-2020: ulteriori misure valide dal 7 al 13 aprile

Ordinanza regionale del 6-04-2020: ulteriori misure valide dal 7 al 13 aprile

Aggiornamento – 06 aprile 2020

Pubblichiamo l’ordinanza n.522 di Regione Lombardia del 06 aprile 2020, che apporta  sono apportate le alcune modifiche e integrazioni all’Ordinanza n. 521 del 4 aprile e valide in Lombardia dal 7 al 13 aprile 2020.

Leggi il documento:
ORDINANZA 522_06.04.2020.pdf

Cosa cambia rispetto alle misure già in vigore?

  • 💐 il commercio al dettaglio di fiori e piante di cui alla lettera è consentito negli ipermercati e supermercati;
  • 🚚 Consentita la consegna a domicilio per tutte le categorie merceologiche;
  • 💻consentita la vendita via internet, corrispondenza, telefono, televisione e radio di tutte le categorie merceologiche
  • 🏪 Consentita l’apertura dei mercati comunali coperti a condizione che il Sindaco del comune di riferimento adotti e faccia
    osservare adeguate norme sicurezza;
  • 🍫 Consentito il funzionamento di distributori automatici presenti all’interno degli uffici, delle attività e dei servizi aperti, nel rispetto del distanziamento sociale; insieme ai distributori automatici, ovunque collocati, dei generi di monopolio e dei prodotti farmaceutici e parafarmaceutici; 
  • 🏡Limitiate le attività di cura e manutenzione del paesaggio (codice Ateco 81.3) esclusivamente alla cura e manutenzione di parchi, giardini e aree verdi finalizzate alla prevenzione di danni e alla messa in sicurezza delle stesse aree.

Nuova ordinanza regionale in vigore dal 5 al 13 aprile

Aggiornamento – 04 aprile 2020

Firmata l’ordinanza regionale con ulteriori misure di contenimento del contagio da Covid 19 valide in Lombardia dal 5 al 13 aprile 2020

Leggi il documento:
ORDINANZA 521_04.04.2020

Cosa cambia rispetto alle misure già in vigore?

  • 🏨confermata la chiusura degli alberghi (con le eccezioni gia’ in vigore), degli studi professionali, dei mercati e tutte le attività non essenziali.
  • 😷 obbligo per chi esce dalla propria abitazione di proteggere sé stessi e gli altri coprendosi naso e bocca con mascherine o anche attraverso semplici foulard e sciarpe;
  • 🏃🏻‍♀️consentita attività motoria a distanza non superiore a 200 metri da casa;
  • 📚consentita la vendita di materiale di cartoleria all’interno degli esercizi commerciali che vendono alimentari o
    beni di prima necessita’, gia’ aperti;
  • 💐consentita la vendita di fiori e piante con consegna a domicilio;
  • 💻 al sabato e domenica vietata vendita di computer, prodotti elettronici, articoli per illuminazione, ferramenta, ottica, elettrodomestici;
  • 🧤obbligo per gli esercizi commerciali al dettaglio gia’ autorizzati (di alimentari e di prima necessita’) hanno l’obbligo di fornire i propri clienti di guanti monouso e soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani;

Infine, ai sensi del decreto legge del 25 marzo scorso che vieta alla Regione di intervenire sulle attivita’ produttive, e’ stato chiesto al Governo di confermare con un dpcm specifico, la chiusura dei cantieri edili e di permettere, invece, le attivita’ legate alla filiera silvopastorale (come, ad esempio, il taglio della legna).

Emergenza Covid-19: Le misure di Regione Lombardia per lavoratori, famiglie e imprese

Aggiornamento – 02 aprile 2020

Regione Lombardia sta promuovendo azioni mirate per sostenere lavoratori, famiglie e imprese danneggiati dall’emergenza epidemiologica da Covid-19. Di seguito la sintesi delle stesse:

Tributi

Regione Lombardia ha previsto la sospensione dei versamenti dei tributi regionali: Bollo Auto, Ecotassa e Tassa sulle Concessioni per i soggetti che hanno domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nel territorio lombardo. Per maggiori informazioni consulta questa pagina.

Casa e famiglia

16,5 milioni per il sostegno alle famiglie colpite: PACCHETTO FAMIGLIA

È stato approvato un pacchetto di misure straordinarie a favore delle famiglie lombarde nell’ambito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Lo stanziamento complessivo è pari a 16.500.000 di euro per il sostegno abitativo (muto prima casa) e la garanzia della continuità didattica degli studenti in e-learning.

MISURA UNICA per chi vive in affitto 8,7 milioni di euro per sostenere le famiglie in affitto in situazione di vulnerabilità economica

Sono stati stanziati € 8,7 milioni di Euro per iniziative a sostegno degli inquilini con contratto di locazione a libero mercato, che si trovano in emergenza abitativa, anche in relazione all’emergenza sanitaria COVID-19. Per saperne di più.

Fondo morosità incolpevole 2020: riprogrammate le risorse per emergenza sanitaria COVID-19

Sostegno economico per chi vive in affitto a libero mercato, con già una procedura di sfratto esecutivo in corso. Per saperne di più.

Misure di prevenzione per il contenimento del contagio nella rete delle Unità d’offerta sociale

Indicazioni regionali per le Unità di Offerta Sociale, circa l’applicazione delle misure di prevenzione del contagio da COVID-19 per le strutture di accoglienza residenziale di carattere sociale. Per saperne di più.

Negozi a casa tua – la spesa a domicilio

Regione Lombardia, in collaborazione con ANCI e le associazioni di categoria, ha promosso l’iniziativa “Negozi a casa tua” per dare una risposta concreta alle necessità di approvvigionamento della cittadinanza. I Comuni che aderiscono all’iniziativa pubblicano sul proprio sito Internet l’elenco dei negozi che effettuano il servizio di consegna a domicilio dei generi consentiti dalla normativa vigente. Maggiori informazioni sono disponibili in questa pagina.

Lavoro

Ammortizzatori sociali

Regione Lombardia e le Parti Sociali hanno sottoscritto il 23 marzo l’Accordo Quadro che disciplina i criteri e le modalità operative per l’accesso alla casa integrazione in deroga da parte dei datori di lavori.

Dalle 17.00 del 1 aprile è possibile presentare le domande di CIG in deroga.

I datori di lavoro, anche mediante i loro consulenti delegati, possono presentare la domanda collegandosi al sito: http://gefo.servizirl.it/dgformazione

Maggiori informazioni sono disponibili a questa pagina.

Imprese

Adesione all’addendum “Accordo per il credito 2019” di ABI e Moratoria regionale 

La Regione aderisce all’Addendum all’Accordo per il credito 2019 sottoscritto tra Abi e le principali associazioni di rappresentanza delle imprese, che prevede, in relazione alla grave crisi economica finanziaria conseguente all’epidemia Covid-19, l’estensione della moratoria ai finanziamenti in essere al 31 gennaio 2020. Regione Lombardia ha promosso un’autonoma Moratoria regionale che ha ampliato la platea delle agevolazioni per le quali poter accedere e ne ha esteso l’applicabilità alle imprese di tutte le dimensioni e ai Comuni.

Per saperne di più

Disposizioni urgenti per la filiera lattiero casearia

Il provvedimento fornisce specifiche indicazioni per il conferimento in impianti a biogas autorizzati nel settore lattiero-caseario, in considerazione delle difficoltà determinate dall’emergenza COVID-19.

Enti Locali

Raccolta dei dati di produzione e gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti gestiti dagli impianti in Regione Lombardia

Sono state prorogate le tempistiche per la compilazione dell’applicativo O.R.SO. relativo alla raccolta dei dati circa la produzione e la gestione dei rifiuti urbani.

Salute e ricerca

7,5 milioni per progetti sul Coronavirus con Fondazioni Veronesi e Cariplo

Grazie alla partecipazione finanziaria di Fondazione Cariplo e Fondazione Umberto Veronesi, sarà possibile sostenere progetti di studio del Coronavirus per un totale di 7,5 milioni di euro. Domande dal 6 al 20 aprile. Per saperne di più.

Bando per progetti di ricerca in ambito sanitario per l’emergenza Covid-19

Finanziamento di progetti che perseguono obiettivi di ricerca considerati prioritari per gestire l’epidemia COVID-19. Possono partecipare al bando AREU, ATS e ASST, IRCCS di diritto pubblico e privato, Università presenti sul territorio regionale (come partner). Domande dall’1 fino al 15 aprile. Per saperne di più.

 

Accolta la richiesta fatta anche da CNA: sospesi in Lombardia gli adempimenti e i termini dei versamenti relativi ai tributi direttamente gestiti da Regione

Aggiornamento – 23 marzo 2020

Firmata la delibera di Regione Lombardia che sospende gli adempimenti tributari e i termini dei versamenti che scadono nel
periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020.

Leggi il documento:
dgr 2965 23 marzo 2020.pdf

Firmata la nuova ordinanza di Regione Lombardia: in arrivo ulteriori interventi per il contenimento del contagio da CoVid-19

Aggiornamento – 21 marzo 2020

Firmata L’ordnanza N. 514 Del 21/03/2020 di Regione Lombardia. L’atto del presidente Fontana amplia le decisioni del Governo con ulteriori interventi tra i quali:

  • Il divieto di assembramento nei luoghi pubblici – fatto salvo il distanziamento (droplet) – e conseguente ammenda fino a 5.000 euro;
  • La sospensione dell’attività degli Uffici Pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;
  • La sospensione di tutti i mercati settimanali scoperti;
  • La sospensione delle attività inerenti ai servizi alla persona;
  • La chiusura delle attività degli studi professionali salvo quelle relative ai servizi indifferibili e urgenti o sottoposti a termini di scadenza;
  • La chiusura di tutte le strutture ricettive ad esclusione di quelle legate alla gestione dell’emergenza. Gli ospiti già presenti nella struttura dovranno lasciarla entro le 72 ore successive all’entrata in vigore dell’ordinanza;
  • Il fermo delle attività nei cantieri edili. Sono esclusi dai divieti quelli legati alle attività di ristrutturazione sanitarie e ospedaliere ed emergenziali, oltre quelli stradali, autostradali e ferroviari;
  • La chiusura dei distributori automatici cosiddetti ‘h24′ che distribuiscono bevande e alimenti confezionati;
  • Il divieto di praticare sport e attività motorie svolte all’aperto, anche singolarmente.
  • Restano aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie, ma deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
  • Ai supermercati, alle farmacie, nei luoghi di lavoro, a partire dalle strutture sanitarie e ospedaliere, si raccomanda a cura del gestore/titolare di provvedere alla rilevazione della temperatura corporea.

Leggi il documento:
Ordinanza 514

Leggi gli allegati:
ALLEGATO 1
ALLEGATO 2

Domande e risposte per chiarire le nuove disposizioni valide in Lombardia e su tutto il territorio nazionale inerenti l’emergenza da coronavirus.

Aggiornamento – 14 marzo 2020

Il Presidente Conte ha firmato il nuovo DPCM con ulteriori misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, valide sull’intero territorio nazionale dal 12 al 25 marzo 2020.

Trasmettiamo in allegato le FAQ di Regione Lombardia:
Regione Lombardia FAQ_Coronavirus 

Leggi il Protocollo per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro:

Misure per le imprese per il contrasto e il contenimento della diffusione del Coronavirus negli ambienti di lavoro

Domande e risposte per imprese e dipendenti

Aggiornamento – mercoledì 4 marzo 2020

Pubblichiamo in allegato le risposte di ATS Insubria allAte domande più frequenti poste dalle aziende e dai datori di lavoro operanti nelle provincie di Varese e Como, utili a tutte le imprese del territorio lombardo, escluse quelle in zona rossa.

Leggi il documento:
FAQ ATS Insubria imprese e lavoratori

Per maggiori informazioni:

 

Bar, palestre, uffici comunali: i chiarimenti di Regione Lombardia sull’ordinanza del 23 febbraio 2020

Aggiornamento – giovedì 27 febbraio 2020

Regione ha diffuso una nota che mira a spiegare più dettagliatamente cosa prescrive esattamente l’ordinanza, chiarendo alcuni dubbi.

Leggi le FAQ e i chiarimenti relativi all’ordinanza per Regione Lombardia

Bar

I bar e/o pub che prevedono la somministrazione assistita di alimenti e bevande non sono soggetti a restrizioni e pertanto possono rimanere aperti come previsto per i ristoranti, purché sia rispettato il vincolo del numero massimo di coperti previsto dall’esercizio.

Palestre

In deroga alle disposizioni dell’ordinanza, come previsto dall’art. 1 lettera a del DPCM 25/02/2020, resta consentito lo svolgimento di eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina in luoghi pubblici o privati, nonché delle sedute di allenamento, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, nei comuni diversi da quelli individuati nell’allegato 1 del DPCM del 23 febbraio 2020. Nei comprensori sciistici, sarà cura del gestore limitare l’accesso e l’affollamento degli impianti di trasporto delle persone (funicolari, funivie, cabinovie, ecc.). Si conferma inoltre che le attività di centri culturali, centri sociali, circoli ricreativi, ludoteche restano chiuse.

Uffici pubblici

Nelle zone non soggette a restrizione di accesso le attività delle istituzioni (ad es. Comuni, Catasto, Inps, Inail, CAF, Poste, Camere di Commercio… etc) e i relativi servizi di front office sono regolarmente assicurati, nel rispetto delle norme di igiene del Ministero della Salute.
In un’ottica precauzionale, tuttavia, si suggeriscono modalità organizzative che privilegino i sistemi di comunicazione a distanza, laddove compatibili con le attività di servizio.
Ciascuna amministrazione sulla base delle valutazioni di ogni specifica situazione può in ogni caso adottare modalità organizzative di riduzione dell’afflusso e dello stazionamento degli utenti fino ad arrivare alla sospensione dei servizi differibili.

Per saperne di più:

Leggi le FAQ e i chiarimenti relativi all’ordinanza per Regione Lombardia

 

Aggiornamento del 24 febbraio 2020

Daniele Parolo, Presidente di CNA Lombardia, condivide la preoccupazione e i provvedimenti in via di rapida definizione a tutela di cittadini, lavoratori ed imprese in relazione alla diffusione del Coronavirus.
Il Presidente degli artigiani lombardi chiede alle istituzioni competenti misure di supporto adeguate, quali la temporanea sospensione del versamento dei contributi previdenziali per le imprese dei settori più colpiti.

Il segretario di CNA Lombardia, Stefano Binda, si dice convinto del lavoro di supporto che il Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato potrà responsabilmente svolgere a favore delle imprese del comparto, ma suggerisce, richiamando quanto richiesto anche dal Segretario di CNA Roma, Stefano Di Niola, l’estensione di FSBA anche alle imprese con meno di 5 dipendenti.

Leggi le disposizioni di Regione Lombardia, ai sensi dell’Art.3 del Decreto legge del 22/02/2020:

Disposizioni di Regione Lombardia

Aggiornamento dell’ordinanza della Regione Lombardia sulle misure per contenere il coronavirus per bar e pub

Leggi  le FAQ con i chiarimenti relativi all’applicazione dell’Ordinanza del Ministero della Salute:

FAQ_ORDINANZA_ENTI_LOCALI

ordinanza-regionale-del-6-04-2020-ulteriori-misure-valide-dal-7-al-13-aprile-cna-lombardia