Coronavirus: Cosa c’è da sapere per i centri estetici e i saloni di acconciatura della Lombardia

Coronavirus: Cosa c’è da sapere per i centri estetici e i saloni di acconciatura della Lombardia

Chiusi estetisti, barbieri e parrucchieri

Aggiornamento – 13 marzo 2020

Secondo quanto previsto dall’art.1 comma 3 del nuovo Decreto Ministeriale dell’11 marzo 2020, sono sospese dal 12 al 25 marzo 2020 le attività inerenti ai servizi alla persona, tra cui parrucchieri, barbieri ed estetisti.

Leggi il documento:
DPCM 11 marzo 2020

Scarica il cartello contro l’abusivismo:
No agli operatori abusivi – Appello parrucchieri, barbieri, centri estetici

Centri estetici e saloni d’acconciatura: aperti o chiusi? 

Aggiornamento – mercoledì 11 marzo 2020

La situazione

Dal territorio lombardo provengono numerose segnalazioni di comuni e prefetture che decretano la chiusura delle attività dei centri estetici, dei saloni di acconciatura e delle attività dei tatuatori, per limitare ulteriormente le potenziali occasioni di contagio tra persone.

Sosteniamo la scelta di molti associati che ci stanno comunicando la loro decisione di chiudere la propria attività, motivata da una maggior tutela dei lavoratori e dei clienti, nonostante le norme attuali consentirebbero loro di poter svolgere l’attività.

Cosa sta facendo CNA

CNA Lombardia – già dalle prime ore dell’emergenza – sta lavorando incessantemente in prima linea con la Regione e le parti sociali affinché i lavoratori e le famiglie lombarde possano ottenere un adeguato sostegno economico.

Di fronte alla richiesta di Regione Lombardia di poter sottoporre al Governo l’ipotesi di una serrata totale delle attività economiche, CNA Lombardia ha tenuto questa posizione:

  • No a eccessive stratificazioni normative e ad un ulteriore variazione delle norme di condotta decretate
  • Occorre attendere gli effetti del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 9 marzo prima di introdurre ulteriori varianti restrittive
  • Occorre attendere portata ed effetti del Decreto economico in via di elaborazione in questi giorni a supporto delle economie colpite
  • La chiusura delle attività ipotizzata in queste ore deve essere applicata in modo selettivo, orientata ad attività commerciali non essenziali e a contatto con il pubblico, salvaguardano il più possibile la manifattura e le attività produttive

In sintesi, CNA Lombardia non riterrebbe di contrastare la chiusura dei centri estetici e dei saloni di acconciatura.

L’associazione si impegnerà ad informarvi, giorno dopo giorno, tramite i suoi canali, delle misure normative in atto che coinvolgono le proprie categorie.

Coronavirus: Cosa c’è da sapere per i centri estetici e i saloni di acconciatura della Lombardia

Aggiornamento – lunedì 9 marzo 2020

CNA Benessere e Sanità vuole informare con chiarezza i gestori dei centri estetici e dei saloni di acconciatura sulle normative  del Governo che regolano la situazione di emergenza sanitaria e sulle direttive per il contenimento del contagio da Covid-19 in Lombardia, ai sensi del DPCM dell’8 marzo 2020. Quali sono le misure da mettere in pratica nello svolgimento della tua attività? Scoprilo in questo articolo.

Posso tenere aperto il mio negozio?

Sì, i centri estetici e i saloni di acconciatura non rientrano nella categoria dei centri benessere, per cui possono rimanere aperti, ad eccezione dei centri e dei saloni situati all’interno di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali.
Inoltre, sono tenuti a chiudere – esclusivamente per le giornate di sabato e domenica – i centri estetici e i saloni di acconciatura situati all’interno dei centri commerciali.
Infine, invitiamo i gestori a consultare le direttive del Comune in cui ha sede il proprio centro estetico o il proprio salone di acconciatura.

Quali sono le raccomandazioni a livello igienico-sanitario per il mio salone?

  • Evitare l’assembramento di persone, garantendo ai clienti il rispetto della distanza di almeno un metro tra una persona e l’altra.

Come Associazione vi segnaliamo che una soluzione può essere da un lato quella di disporre i posti a sedere della sala d’attesa ad un metro di distanza l’una dall’altra e, dall’altro lato, di incentivare la prenotazione dei servizi, in modo tale da gestire al meglio l’afflusso dei clienti durante la giornata.

Inoltre, si consiglia di

  • Mettere a disposizione degli addetti, degli utenti e dei visitatori soluzioni disinfettanti per l’igiene delle mani;
  • Indossare una mascherina e guanti monouso;
  • Lavarsi le mani fra un cliente e l’altro con gel idroalcolico;
  • Pulire le superfici con soluzioni a base di alcol o cloro.

 

Leggi tutte le indicazioni dettagliate per il tuo settore:
Comunicazione Unione Benessere e Sanita estetica e acconciatura

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