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I disoccupati di lungo periodo, una risorsa per la crescita delle imprese

Favorire il rientro nel mercato del lavoro delle persone che ne sono escluse da tempo e, insieme, offrire alle imprese l’opportunità di assumere personale competente, risparmiando sul costo del lavoro.

Sono questi i principali obiettivi dell’iniziativa che Regione Lombardia ha messo in campo lo scorso gennaio, inserendola nel pacchetto di misure adottate a difesa dell’occupazione e a sostegno del sistema produttivo lombardo.

Il nuovo provvedimento si chiama Dote lavoro_Inserimento e reinserimento persone svantaggiate ed è rivolto direttamente alle imprese, alle quali sono garantiti incentivi economici e servizi gratuiti per la formazione nel caso di assunzione di un disoccupato di lungo periodo

L’incentivo economico minimo per l’impresa è di 8 mila euro e viene erogato per l’assunzione di una persona disoccupata da oltre 12 mesi.  Il contratto di lavoro subordinato può essere a tempo pieno o part time, con una durata non inferiore ai 12 mesi.

Scatta una maggiorazione di 2 mila euro se il contratto riguarda gli over 50 disoccupati da oltre sei mesi o gli over 45 disoccupati da oltre sei mesi, con titolo di studio inferiore al diploma o alla qualifica professionale.  In più, per queste due categorie, se l’assunzione avviene con un contratto a tempo indeterminato, l’azienda riceve un ulteriore incentivo economico di 2 mila euro. Ogni singola azienda può ricevere fino a 500 mila euro d’incentivi.

Ma i vantaggi per le imprese non si fermano qui.

Dopo l’assunzione, il datore di lavoro può fare richiesta di un voucher formativo del valore massimo di 2 mila euro. Il voucher permette di iscrivere il lavoratore a dei percorsi formativi per migliorare le sue competenze nell’ambito del profilo professionale in cui è inquadrato. Spetta al datore di lavoro scegliere il percorso formativo, individuandolo tra quelli inseriti nell’offerta formativa degli operatori accreditati in Lombardia ai servizi di istruzione e formazione professionale (l’elenco dei servizi è consultabile sul sito http://www.lavoro.regione.lombardia.it ).

A chi è rivolta la Dote Lavoro

L’iniziativa è indirizzata a tutte le aziende private che abbiano sede legale o operativa in Lombardia, di qualsiasi dimensione e settore di attività, in regola con la normativa sul mercato del lavoro. Sono escluse quelle che hanno in atto sospensioni dal lavoro, che hanno effettuato riduzioni del personale o licenziamenti collettivi negli ultimi 12 mesi. Le imprese che si trovino in queste condizioni possono accedere al beneficio solo se s’impegnano ad acquisire profili professionali diversi da quelli oggetto delle precedenti riorganizzazioni.

Anche le persone assunte devono avere dei requisiti specifici. Sono ammessi solo i residenti o domiciliati in Lombardia, in stato di disoccupazione e iscritti all’elenco anagrafico del Centro per l’Impiego.

Esclusi, invece, i lavoratori che beneficiano dell’istituto della mobilità: i disoccupati in mobilità in deroga, quelli iscritti alle liste di mobilità ordinaria e le persone che hanno presentato domanda per gli stessi ammortizzatori sociali, in quanto già destinatari di Dote Riqualificazione e Ricollocazione.

Le richieste per gli incentivi vanno presentate direttamente dall’azienda entro il 30 settembre 2013, attraverso il sistema informativo GEFO (https://Gefo.servizirl.it ). Anche la richiesta del voucher formativo va inoltrata attraverso GEFO.

Le risorse messe a disposizione da Regione Lombardia ammontano a 5 milioni di euro.

Maggiori dettagli sulla Dote lavoro – inserimento e reinserimento lavorativo persone svantaggiate si trovano sul sito www.lavoro.regione.lombardia.it  .

È attivo anche un indirizzo email dedicato: 

i-disoccupati-a-lungo-termine-e-la-dote-lavoro-cna-lombardia