Cassa in deroga: approvato il decreto dirigenziale che disciplina le regole procedurali

Cassa in deroga: approvato il decreto dirigenziale che disciplina le regole procedurali

Cassa in deroga: approvato il decreto dirigenziale che disciplina le regole procedurali

Aggiornamento – 27 marzo 2020

Approvato il decreto dirigenziale che disciplina le regole procedurali e il modello di Accordo sindacale standard, che è richiesto per le imprese con più di 5 dipendenti.

Di seguito riportiamo il testo del comunicato stampa di Regione Lombardia:

Accordo quadro regione-parti sociali per accesso ad ammortizzatori in deroga

Il 23 marzo, Regione Lombardia e Parti Sociali hanno sottoscritto l’Accordo Quadro sui criteri di accesso agli ammortizzatori sociali in deroga.

Leggi il documento:
Accordo Quadro Cassa in deroga COVID19 23 marzo

Una platea di circa 400.000 lavoratori

La cassa integrazione in deroga è destinata a tutti i datori di lavoro del settore privato che non hanno altre tutele e che quindi non possono accedere ad altri ammortizzatori sociali.

Dai dati Inps, la platea sarà di circa 400.000 lavoratori.

Decreto dirigenziale

Oggi è stato approvato il decreto dirigenziale che disciplina le regole procedurali e il modello di Accordo sindacale standard, che è richiesto per le imprese con più di 5 dipendenti.

Profilazione imprese sul portale GEFO

Le imprese sono invitate a profilarsi sul portale GEFO sistema informativo (Gefo.servizirl.it/dgformazione), inserendo anche le unità produttive per le quali si chiederà la cassa integrazione.

L’operazione potrà essere fatta dal legale rappresentante o dal professionista incaricato.

Sempre sullo stesso sito è presente il manuale online nel quale troverete tutte le risposte necessarie alle compilazioni.

Assistenza telefonica e via mail

In caso di difficoltà tecniche informatiche ci si può rivolgere al call center800.131.151 oppure scrivere a assistenzaweb@regione.lombardia.it

Casella di posta per problemi interpretativi

Per i problemi di merito interpretativi delle norme dell’Accordo, da lunedì sarà attiva la casella di posta elettronica: CIGD-COVID19@regione.lombardia.it

Domande e applicativi regionale

Nei primi giorni della prossima settimana le aziende potranno cominciare a presentare formalmente le domande di cassa integrazione.

Info sul sito istituzionale www.regione.lombardia.it e sull’applicativo regionale ‘Finanziamenti on line’.

Leggi tutti i dettagli 

Regione Lombardia: aggiornato l’accordo che prevede la cassa in deroga

Aggiornamento – 23 marzo 2020

Nel pomeriggio di oggi, 23 marzo, nell’ambito della Segreteria Tecnica del Patto per lo Sviluppo di Regione Lombardia, CNA insieme alle altre parti sociali datoriali e sindacali, ha condiviso e siglato il nuovo accordo per l’utilizzo della cassa integrazione in deroga.

Pubblichiamo di seguito il testo definitivo dell’accordo siglato da CNA Lombardia che a breve sarà pubblicato da Regione Lombardia.

Leggi il documento:
CASSA IN DEROGA 23 marzo

L’aggiornamento è stato necessario per semplificare e armonizzare i due decreti legge – 9/2020 e 18/2020 – che attualmente disciplinano l’acceso agli ammortizzatori sociali regolati dal Dlgs 148/2015.  

Il nuovo accordo, che è stato frutto di una lunga disamina da parte della Sottocommissione Mobilità/Ammortizzatori, riconferma la cassa integrazione in deroga per i datori di lavoro del settore privato che hanno sede legale o unità produttive ubicate in Lombardia.  La prestazione, concessa al massimo per 9 settimane, è aggiuntiva rispetto alle disposizioni già adottate per i trattamenti in deroga concessi alle Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, e per la cosiddetta ex “zona rossa” con il precedente accordo.

“Con la firma del nuovo accordo regionale – dichiara il responsabile politiche del lavoro CNA Lombardia, Maurizio Negrini  – e con i successivi provvedimenti di Regione e INPS, sarà possibile per le imprese che non dispongono di altri ammortizzatori quali  CIGO-CIGS-FIS-FSBA ,  accedere concretamente alla CASSA IN DEROGA con procedure semplificate. Tra queste l’esclusione per le aziende con meno di 6 dipendenti dell’accordo sindacale e la possibilità per quelle con oltre 6 dipendenti di concluderlo in via telematica, se richiesto dai sindacati, e comunque entro 5 giorni lavorativi dalla comunicazione inviata agli stessi sindacati.”

Dopo la firma dell’Accordo Quadro seguirà il provvedimento dirigenziale che approverà l’accordo sindacale standard e le modalità operative, l’apertura della casella di posta elettronica CIGD COVID 19 per l’accesso ae informazioni e chiarimenti e infine l’avviso sul portale per l’avvio della presentazione delle domande di CIGD.

Si segnala che la presentazione delle richieste saranno comunque dilazionati nel tempo e quindi non giustifica alcuna emergenza da parte delle aziende per l’avvio delle richieste sul portale.

In attesa della ripartizione delle nuove risorse messe a disposizione dal governo con apposito decreto , Regione Lombardia dispone della copertura di 135 milioni di euro.

“Voglio ricordare -aggiunge il Funzionario CNA – che le aziende artigiane, iscritte alla sezione speciale albo artigianato, devono attivare la richiesta di ammortizzatore sociale – assegno ordinario – con la causale CORONAVIRUS direttamente e obbligatoriamente al FONDO Bilaterale FSBA.  Il fondo ha disposto risorse per la copertura di 20 settimane di inattività o riduzione dell’attività lavorativa dovuta all’emergenza CORONAVIRUS già a partire dal 26 febbraio e da richiedersi mensilmente secondo le procedure deliberate dal Cda del Fondo.”  

Emergenza Coronavirus: CASSA IN DEROGA in Regione Lombardia a copertura delle aziende in crisi escluse dagli ammortizzatori

Aggiornamento – 11 marzo 2020

Nella mattinata di oggi, nell’ambito della  Segreteria Tecnica del Patto per lo Sviluppo di Regione Lombardia,  CNA insieme alle altre parti sociali datoriali e sindacalicon  Regione Lombardia ha condiviso e siglato  l’accordo per l’utilizzo della cassa integrazione in deroga in Lombardia. 

Pubblichiamo il testo definitivo dell’accordo siglato da CNA Lombardia che a breve sarà pubblicato da Regione Lombardia.

Leggi il documento:
Accordo cassa in deroga

L’accordo, che è stato frutto di una lunga disamina ieri da parte della Sottocommissione Mobilità/Ammortizzatori,  prevede  la cassa integrazione in deroga per i datori di lavoro del settore privato che hanno sede legale o unità produttive ubicate in Lombardia  a beneficio dei lavoratori dipendenti che non fruiscono di altri ammortizzatori sociali.

Con la firma dell’accordo regionale – dichiara il responsabile politiche del lavoro Cna LOMBARDIA, Maurizio Negrini  – sarà possibile dare una prima risposta concreta, a tutte le imprese che hanno avuto riduzioni di attività ascrivibili direttamente o indirettamente al Coronavirus e che non dispongono di altri ammortizzatori quali  CIGO-CIGS-FIS- FSBA. CNA apprezza questa prima misura sottolineando la tempestività della Regione, ma  dobbiamo essere consapevoli che questa è una fase emergenziale che richiede interventi emergenziali che auspico vadano nella direzione richiesta da Cna e che ad oggi dipendono da interventi governativi.

 “Ricordo – aggiunge il Funzionario responsabile CNA –  che il sistema bilaterale dell’artigianato a partire dall’inizio dell’emergenza conclamata ha voluto subito e responsabilmente  tutelare le aziende artigiane e i lavoratori, ampliando le possibilità di accedere al  Fondo Bilaterale dell’artigianato (FSBA CORONAVIRUS) a partire dal 26 febbraio sino al 31 marzo a copertura della sospensione dell’attività dovuta agli effetti diretti e indiretti delle restrizioni causate da CORONAVIRUS”.

In attesa delle prossime  indicazioni operative da parte della Regione Lombardia, consapevoli che il divenire legislativo imporrà una rivisitazione a breve dell’accordo che include benefici diversi tra loro per i comuni ubicati in ex zona rossa e altre zone,  gli uffici di CNA rimangono a disposizione per fornire informazioni e consulenza per accedere alle opportunità offerte dai diversi ammortizzatori sociali.

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