Partecipa al Bando Safe Working – Io Riapro sicuro: contributi a fondo perduto per la messa in sicurezza della tua attività

Emergenza Covid-19: contributi a fondo perduto per le imprese lombarde

Partecipa al Bando Safe Working – Io Riapro sicuro: contributi a fondo perduto per la messa in sicurezza della tua attività

Regione accoglie le richieste di CNA Lombardia con il bando Safe Working – Io Riapro sicuro: contributi a fondo perduto per messa in sicurezza nella Fase 2

Grazie anche al lavoro di CNA Lombardia, la Giunta Regionale ha approvato Safe Working – Io Riapro sicuro: la misura regionale finalizzata a sostenere le micro e piccole imprese lombarde che sono state oggetto di chiusura obbligatoria in conseguenza all’emergenza epidemiologica Covid-19. Hai un’impresa attiva in Lombardia e hai sostenuto delle spese a partire dal 22 marzo 2020 per la messa in sicurezza sanitaria della tua attività? Leggi questo articolo per scoprire tutti i dettagli.

Scarica la scheda di sintesi per scoprire tutti i dettagli del bando Safe Working -Io Riapro sicuro

Scopri di più sul sito di Regione Lombardia

A chi è rivolto il bando Safe Working – Io Riapro sicuro? 

Il bando Safe Working – Io Riapro sicuro è rivolto alle micro e piccole imprese con almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia, che operano nei seguenti settori:

  • Commercio;
  • Pubblici esercizi (bar e ristoranti);
  • Artigianato;
  • Manifattura;
  • Edilizia;
  • Servizi;
  • Istruzione;
  • Sport

Leggi l’allegato 1 e l’allegato 2 con la lista di tutte le attività ammesse al bando.

NB: Sono escluse le attività consentite dal DPCM dell’11 marzo 2020, 22 marzo 2020 e Decreto Ministeriale 25 marzo 2020nonché le imprese che hanno esercitato in deroga ai sensi del DPCM 22 marzo 2020 e 10 aprile 2020.

Saranno invece ammissibili le imprese la cui attività era tra quelle consentite ma che hanno deciso di introdurre il lavoro agile (assolvendo gli obblighi previsti dall’art. 4 del DPCM 1°marzo 2020) per tutti i dipendenti, ad eccezione di quelli le cui mansioni devono essere svolte interamente fuori dalla sede dell’impresa (es. autisti, trasportatori, vigilanti, addetti alle pulizie, etc…).

Sono esclusi dal conteggio i lavoratori per i quali è stata attivata la cassa integrazione.

Quali sono le agevolazioni previste dal bando Safe Working – Io Riapro sicuro?

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per le spese sostenute a partire dal 22 marzo 2020 per la messa in sicurezza sanitaria dell’attività, con le seguenti caratteristiche:

  • Contributo pari al 60% delle spese ammissibili per le piccole imprese; 
  • Contributo pari al 70% delle spese ammissibili per le micro imprese.

Investimento minimo: 2.000€ 
Contributo massimo: 25.000€

Quali sono le spese ammissibili per il bando Safe Working – Io Riapro sicuro? 

Spese in conto capitale:

  1. Macchinari e attrezzature per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali;
  2. Apparecchi di purificazione dell’aria, anche portatili;
  3. Interventi strutturali all’impianto di aerazione della struttura, solo se finalizzate al miglioramento della sicurezza sanitaria;
  4. Interventi strutturali per il distanziamento sociale all’interno dei locali;
  5. Strutture temporanee e arredi finalizzati al distanziamento sociale all’interno e all’esterno dei locali d’esercizio (parafiato, separé, dehors ecc.);
  6. Termoscanner e altri strumenti atti a misurare la temperatura corporea a distanza, anche con sistemi di rilevazione biometrica;
  7. Strumenti e attrezzature di igienizzazione per i clienti, per i prodotti commercializzati (es. ozonizzatori o lampade UV per sanificare capi di abbigliamento) e per gli spazi che prevedono la presenza per un tempo superiore ai 15 minuti da parte dei diversi clienti/utenti (es. vaporizzatori per sanificare camerini, cabine estetiche, aule etc.), anche in coerenza con eventuali indicazioni delle Autorità Sanitarie;
  8. Attrezzature, software e/o strumenti relativi al monitoraggio e controllo dell’affollamento dei locali;

Spese in conto corrente:

  1. Dispositivi di protezione individuale rischio infezione COVID-19 (es. mascherine chirurgiche o filtranti, guanti in nitrile o vinile, occhiali, tute, cuffie, camici, soluzione idroalcolica igienizzante mani e altri DPI in conformità a quanto previsto dalle indicazioni della autorità sanitarie) (max 1.000 €)
  2. Servizi di sanificazione e disinfezione degli ambienti (max 2.000 €);
  3. Strumenti di comunicazione e informazione (cartellonistica, segnaletica);
  4. Costi per tamponi per il personale dipendente o altri strumenti diagnostici comunque suggeriti dal medico competente in conformità alle indicazioni dell’Autorità Sanitaria (max 1.000€);
  5. Spese di formazione sulla sicurezza sanitaria, sulle prescrizioni e sui protocolli da adottare nell’ambito dell’esercizio di attività anche in complementarietà con le iniziative che saranno attivate da altri soggetti pubblici come l’INAIL (max 2.000€).

NB: Le spese in conto corrente non possono superare la quota massima di 6.000 € per singola domanda e saranno ritenuti ammissibili, laddove applicabili, sia l’acquisto, sia la relativa installazione (compresi montaggio e trasporto).

Leggi qui tutti i dettagli sulle spese ammissibili.

Quando posso presentare la mia domanda per ottenere il contributo previsto dal Safe Working – Io Riapro sicuro? 

Puoi presentare la tua domanda di contributo dal 28 Maggio al 10 Novembre 2020, salvo esaurimento anticipato della dotazione finanziaria.

Come presentare la richiesta di contributo previsto dal Safe Working – Io Riapro sicuro? 

Per sapere come fare, contatta la CNA più vicina a te!
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