#impresecheresistono – Artigiani Vs Covid-19 | Varese

#impresecheresistono – Artigiani Vs Covid-19 | Varese

Il dramma della cassa integrazione. La mancanza di liquidità. La trasformazione dei processi produttivi per adattarli alle normative sulla sanificazione. La rabbia verso le istituzioni. Ma anche le speranze di cambiamento, l’opportunità di trasformare l’emergenza in occasione di ripensare il business. E soprattutto la dignità del lavoro, la solidarietà tra persone, la consapevolezza di essere oggi più comunità di ieri.

Imprese e imprenditori, piccoli e piccolissimi, hanno attraversato e continuano a farlo, loro malgrado, un periodo storico nel quale tutte le certezze del vivere quotidiano sono state improvvisamente messe in discussione.

Queste le imprese associate alla CNA di Varese che hanno partecipato al progetto #impresecheresistono – Artigiani Vs Covid-19:

OFFICINA MECCANICA A. PURICELLI

? Fagnano Olona (Va)

? Fotografo: Franco Ceriani

Se c’è un’impresa che l’emergenza l’ha sentita solo di striscio, questa è l’Officina Meccanica Puricelli di Fagnano Olona (Va), nata nel 1964 e condotta dal 2008 da Simone Puricelli.

È durata una settimana”, dice Puricelli, “dopodiché abbiamo iniziato a ricevere lettere dai clienti che ci chiedevano lavorazioni e quindi, facendo comunicazione al prefetto, abbiamo riaperto. Abbiamo cercato di capire come non creare assembramenti e abbiamo semplicemente lavorato meno, su un turno anziché due. La seconda settimana siamo tornati a lavorare 8 ore al giorno e la terza settimana avevamo già la necessità di fare straordinari”.

L’azienda, 15 dipendenti, fa lavorazioni meccaniche in conto terzi nel settore energetico e petrolchimico, ed è specializzata in lavorazioni meccaniche di piastre e tubiere per scambiatori di calore. Fatturato di circa 1,5 milioni di euro, clienti che vanno dalla piccola ditta alla multinazionale. “Negli ultimi anni ci stiamo espandendo all’estero, abbiamo preso contatti con Spagna, Grecia, Finlandia, Polonia, Repubblica Ceca, oltre al – per noi storico – Belgio”.

Problemi?

Qualche cliente ci ha sorpreso perché non ha pagato le fatture di marzo adducendo il virus come scusa. Le piccole hanno pagato tutte, le grandi hanno fatto le furbette, ritardando di un paio di settimane i pagamenti”.

Aspetti positivi?

Ci siamo accorti che anche se ci siamo fermati siamo ancora vivi, siamo ancora qui, a fare il nostro mestiere. Spero quindi che si sia capito che la frenesia a cui eravamo abituati non porta a nessun vantaggio in più”.

La conclusione è in agrodolce.

Ho ricevuto molti messaggi di solidarietà dai miei clienti greci. Se anche fossi andato in ritardo con le consegne, non ci sarebbero stati problemi. Uno mi ha anche mandato la foto del Partenone illuminato con la bandiera italiana”.

STUDIO IMMAGINE

? Tradate (Va)

? Fotografo: Andreas Ikonomu

Rimanendo a casa e avendo di recente preso in affido un bambino di due mesi, me lo sono coccolato e ho fatto il papà. Sono rimasto in famiglia, ho un pezzettino di giardino e mi sono goduto questa situazione: due mesi di ferie non li avevo mai avuti in tutta la mia vita”. Sorride Franco Ceriani, 59 anni, titolare di un laboratorio fotografico nel centro commerciale di Tradate (Va).

Vent’anni fa aveva tre negozi, 5 dipendenti, trattava pellicole per il 70 per cento del mercato della zona. Oggi, a causa del crollo verticale del settore della pellicola e della crisi del mestiere di fotografo, gli affari si sono ridotti a quelli del suo studio, che da pochi giorni è in condivisione con una cartoleria per dividere i costi.

In queste settimane la paura sanitaria non è stata eccessiva. Quella maggiore si ha verso le persone, le istituzioni, le banche che non danno risposte. Considerato che mi manca un anno alla pensione, si può anche resistere, anche se non è chiaro a che prezzo. Le perdite sono ingenti. Il fatturato è sparito, su base annuale saremo a circa il 70 per cento in meno sul 2019”. Questa crisi, prosegue Ceriani, “ha costretto anche le famiglie più semplici a rivolgersi all’online e anche io sto pensando di offrire nuovi servizi, anche online, a fronte del minore afflusso fisico che dovremo aspettarci”.

AMBROSETTI MARMI E GRANITI

? Besozzo (Va)

? Fotografo: Luca Orsi

MAGLIERIA MANCUSO

? Busto Arsizio (Va)

? Fotografo: Luca Orsi

NEW SMILE

? Varese

? Fotografo: Luca Orsi 

impresecheresistono-artigiani-vs-covid-19-varese-cna-lombardia