Coronavirus: tutti gli aggiornamenti per il settore alimentare

direttive per bar, pub, ristoranti ed esercizi commerciali in Lombardia

Coronavirus: tutti gli aggiornamenti per il settore alimentare

Aggiornamento – 30 ottobre 2020

Il 27 ottobre è stata pubblicata l’ordinanza regionale n.624 del 27 ottobre 2020, che recepisce e integra all’ordinanza n.623 del 21 ottobre 2020 le FAQ pubblicate sul sito di Regione Lombardia il DPCM del 24 ottobre 2020

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Negli scorsi giorni Regione Lombardia, anche a seguito delle richieste presentata da CNA, ha fornito alcuni chiarimenti in merito all’applicazione dell’ordinanza n. 623 del 21 ottobre 2020.

Cosa dice l’ordinanza regionale?

L’articolo 2 dell’Ordinanza n. 624 dispone nelle giornate di sabato e domenica  la chiusura delle grandi strutture di vendita nonché degli esercizi commerciali al dettaglio presenti all’interno dei centri commerciali.

Cosa dicono le FAQ?

Le attività di somministrazione di alimenti e bevande presenti all’interno delle grandi strutture di vendita e dei centri commerciali possono restare aperte il sabato e la domenica?
Sì, le attività di somministrazione presenti all’interno delle grandi strutture di vendita e dei centri commerciali possono continuare la propria attività anche nel fine settimana nel rispetto delle linee guida previste. La restrizione infatti è relativa ad alcune tipologie di esercizi commerciali al dettaglio (negozi).

Come calcolo il numero massimo di persone che possono entrare contemporaneamente all’interno della mia attività commerciale/pubblico esercizio?
Per definire il numero massimo di persone che possono permanere contemporaneamente all’interno del locale è necessario fare riferimento alle modalità disposte dalle linee guida dell’allegato 1 dell’OPGR n. 620, richiamate dall’OPGR n. 624 e che prevedono, tra l’altro, “regole di accesso, in base alle caratteristiche dei singoli esercizi, in modo da evitare assembramenti e assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti“.

Quali sono le altre indicazioni utili per la mia attività?

L’ordinanza regionale prevede l’obbligo per gli esercizi commerciali al dettaglio, nonché che per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Scarica il cartello per indicare la capienza massima consentita nel tuo locale

Cartello capienza attività


Chiusi tutti i servizi di ristorazione

Aggiornamento – 12 marzo 2020

Secondo quanto previsto dall’art.1 del nuovo Decreto Ministeriale dell’11 marzo 2020, sono sospese dal 12 al 25 marzo 2020 le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie).È consentita la consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico- sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto.

Possono rimanere aperte le mense mense in grado di offrire un’organizzazione idonea al rispetto della distanza di almeno un metro.

Leggi il Vademecum per il tuo settore:
Vademecum emergenza coronavirus – settore alimentare

Leggi il documento:
DPCM 11 marzo 2020

Coronavirus: cosa c’è da sapere per il settore alimentare

Aggiornamento – 10 marzo 2020

In ottemperanza alle ultime direttive previste dal decreto DPCM dell’8 Marzo, sono state introdotte norme restrittive di salvaguardiaper evitare il più possibile il diffondersi del COVID-19 che regolano gli orari e le attività degli esercizi commerciali e artigianali del settore alimentare valide su tutto il territorio regionale. Quali sono le nuove regole per il tuo bar, il tuo ristorante e il tuo esercizio commerciale? La risposta in questo articolo.

Bar e ristoranti

Per i Bar e i ristoranti è consentita l’attività dalle ore 6:00 alle ore 18:00  come da Art.1 lettera n del decreto, sempre nel rispetto della garanzia delle distanze e delle norme igieniche previste dal decreto (il mancato rispetto è sanzionabile in termini pecuniari e di chiusura dell’attività).

Consegne a domicilio

Il limite orario dalle 6.00 alle 18.00 è riferito solo all’apertura al pubblico. L’attività può comunque proseguire negli orari di chiusura al pubblico mediante consegne a domicilio. Sarà cura di chi organizza l’attività di consegna a domicilio evitare che il momento della consegna preveda contatti personali.
Invitiamo i gestori a consultare le direttive del Comune in cui ha sede il proprio centro estetico o il proprio salone di acconciatura

Esercizi commerciali (panifici, pizzerie d’asporto, pasticcerie, gelaterie)

Per gli altri esercizi commerciali art. 1 lettera O “ Panifici, pizzerie d’asporto, pasticcerie, gelaterie è consentita l’attività a condizione che il gestore garantisca un accesso contingentato che consenta di rispettare le distanze almeno 1 metro e comunque che eviti di creare assembramenti. Anche in questo caso il mancato rispetto delle direttive è soggetto a sanzione e chiusura dell’esercizio, come previsto dall’art.1 lettera d del decreto.

Invitiamo i gestori a consultare le direttive del Comune in cui ha sede la propria attività per ulteriori disposizioni.

Riportiamo in allegato volantino con le buone prassi da adottare, che puoi utilizzare nel tuo locale:
Cartello coronavirus bar ristoranti e attività commerciali

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